Trapani Calcio o cos’altro? Con Francesco Rinaudo analizziamo alcune ipotesi [AUDIO]

Sono giorni di grande attesa per molti sportivi trapanesi in apprensione per quelle che saranno le prospettive di rivedere al più presto in campo una squadra di calcio che porti il nome della loro città e torni a rappresentare il vessillo Granata.

Sono giorni di grande attesa per molti sportivi trapanesi in apprensione per quelle che saranno le prospettive di rivedere al più presto in campo una squadra di calcio che porti il nome della loro città e torni a rappresentare il vessillo Granata.

Ricostruendo gli ultimi sviluppi partiamo da quanto accaduto Lunedì scorso: Trapani Calcio, Tranchida vuole incontrare gli imprenditori interessati al nuovo Trapani Calcio.

A questo incontro è poi seguito un comunicato stampa dello stesso sindaco: Trapani Calcio, Tranchida detta le regole: ecco i punti che saranno presenti nel bando.

Questo però, ha scatenato enormi polemiche da parte della tifoseria e che ha lasciato spazio a diverse interpretazioni: Trapani Calcio: il commento alle “linee guida” del sindaco in attesa del bando.

Abbiamo anche registrato il ritiro di un imprenditore interessato ad acquisire il titolo: Ettore Minore: “Mi dispiace, ma non parteciperò al bando per il Trapani Calcio” [AUDIO].

Questa mattina infine un ulteriore comunicato stampa da parte del primo cittadino di Trapani Giacomo Tranchida che precisa quale sia l’intento della Pubblica Amministrazione: Tranchida: “Il Trapani Calcio che vogliamo, deve prendere insegnamento dagli errori del passato”.

Di tutto questo e di altre eventuali ipotesi future abbiamo parlato in questa articolata telefonata con il collega Francesco Rinaudo. Per ascoltare schiaccia PLAY: