È stata inaugurata questa mattina all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani una seconda TAC, installata nell’Unità operativa di Radiodiagnostica e dotata di un nuovo software cardiologico di ultima generazione.
Alla cerimonia ha preso parte la commissaria straordinaria dell’Asp di Trapani Sabrina Pulvirenti. La nuova apparecchiatura va a potenziare la dotazione tecnologica del nosocomio trapanese e l’attività diagnostica svolta all’interno della struttura.
La TAC è già operativa e viene utilizzata per gli esami dei pazienti ricoverati e, a partire dal mese di gennaio 2027, il servizio sarà esteso anche agli utenti esterni.
L’inaugurazione ha avuto anche un momento particolarmente significativo e dedicato alla memoria di Luciano Crapisi, tecnico di radiologia dell’Asp di Trapani che ha perso la vita pochi mesi fa in un incidente stradale. La nuova apparecchiatura gli è stata infatti intitolata alla presenza della madre, Antonella Pantaleo. Un gesto con il quale l’Asp ha voluto ricordare Crapisi proprio all’interno dell’ambiente sanitario nel quale aveva svolto la propria attività professionale.
Con l’entrata in funzione della seconda TAC, l’Unità operativa di Radiodiagnostica del Sant’Antonio Abate può contare su un’ulteriore apparecchiatura per rispondere alle necessità diagnostiche dell’ospedale, con una tecnologia che comprende anche un software cardiologico di ultima generazione.



















