Naufragio di Selinunte, il PD: “Ennesima tragedia, Governo nazionale mostra la sua inadeguatezza”

"Totale fallimento della politica migratoria"

“A pochi mesi dal naufragio di Marettimo tocca alla spiaggia di Selinunte diventare teatro dell’ennesima tragedia del mare, dove sono morte cinque persone e almeno quindici sono disperse a causa della nuova ondata di sbarchi sulle coste siciliane che questo Governo non riesce a gestire”.

Così, in una nota stampa – il segretario provinciale Domenico Venuti, la
La presidente dell’Assemblea Valentina Villabuona e il responsabile provinciale immigrazione Maurizio Agola intervengono sul naufragio avvenuto sabato scorso davanti alle coste di Selinunte, nel territorio di Castelvetrano, dove sono morte cinque persone.

“Dalle prime informazioni – proseguono – sembrerebbe che i sopravvissuti siano stati portati nei centri temporanei, senza tenere conto delle situazioni di vulnerabilità e del fatto che si tratta di vittime di un naufragio, del resto la priorità del Governo non è certamente prendersi cura delle vittime, ma individuare gli scafisti, la solita dichiarazione propagandistica ribadita anche in questa circostanza, seppure i numeri degli arresti, dimostrano che l’azione del ministro Piantedosi è fallimentare anche da questo punto di vista”.

Secondo gli esponenti del PD provinciale trapanese, “la tragedia di Selinunte, unita alla nascita di centri temporanei che creano disagi nelle città e dove non vengono assicurati neanche i servizi minimi, come riscontrato dai deputati del Partito Democratico che hanno svolto diverse ispezioni in questi mesi, con l’incapacità di aprire il campo per i lavoratori stagionali di Campobello in tempi ragionevoli come era sempre avvenuto negli anni passati e l’aumento di irregolari nel territorio che rimangono una responsabilità esclusiva degli Enti locali, dimostra il totale fallimento della politica migratoria del ministro Piantedosi, perché creare tendopoli nelle città, come si ipotizza di fare nella città capoluogo, significa essere incapaci di governare il Paese”.

“Non ci abitueremo mai a vedere le nostre località turistiche diventare cimiteri di chi pur sapendo di rischiare la vita, ha reputato il mare più sicuro del Paese di provenienza e continueremo a denunciare la politica scellerata di questo governo che ricade sulle nostre comunità e sulla sicurezza dei nostri cittadini e dei migranti. Un Governo che in campagna elettorale prometteva il blocco navale e che oggi fa registrare il record di sbarchi, trattando il tema in modo ideologico ed ostacolando i soccorsi in mare, invece di chiedere a gran voce una nuova missione europea di salvataggi, dimostra tutta la sua inadeguatezza”.

L’almanacco di oggi mercoledì 24 aprile 2024

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