domenica, Marzo 3, 2024

Eritrina caduta a Trapani, Fratelli d’Italia: “Totale incuria e città abbandonata” [AUDIO]

Intervista al consigliere Maurizio Miceli: "Il problema delle eritrine pericolanti deve trovare una soluzione a monte: bisogna decidere se eliminare questi alberi per piantarne di nuovi oppure se ricorrere a strumenti di sostegno per gli stessi"

Il consigliere comunale Maurizio Miceli esprime le sue considerazioni dopo aver letto e sentito le dichiarazioni del neo assessore al verde pubblico del comune di Trapani Lele Barbara rilasciate ieri a Trapanisì in questo articolo: Il “battesimo” dell’eritrina nel giorno del santo patrono [AUDIO]
«Per cinque anni, nonostante i numerosi allarmi, quasi nessuna prevenzione; nessun intervento, niente di niente, soltanto una pletora di scuse, di chiacchiere, anche qualche consulenza a titolo oneroso, cui non è seguita però alcuna soluzione. Adesso invece sentiamo dichiarazioni di scusa e anche il neo assessore Barbara, delegato al verde pubblico, dichiara come il settore dell’amministrazione di sua competenza non sia in grado di fare fronte alle sue incombenze, così come del resto è per gli impianti sportivi; lo “smemorato” Barbara non ricorda che ad amministrare gli ultimi cinque anni è stato proprio l’attuale primo cittadino, Giacomo Tranchida».

Con queste parole, il gruppo di Fratelli d’Italia Trapani ha duramente attaccato l’Amministrazione di Trapani. La redazione di Trapanisi.it ne ha parlato con il portavoce provinciale e consigliere comunale di Trapani Maurizio Miceli. Clicca play per ascoltare:

«Il problema delle eritrine pericolanti – continua la nota – , e non solo di queste ovviamente – basti pensare all’albero cascato a porta Ossuna non più tardi di qualche settimana fa – deve trovare una soluzione a monte: bisogna decidere se eliminare questi alberi per piantarne di nuovi oppure se ricorrere a strumenti di sostegno per gli stessi. Esistono delle “protesi”, molto utilizzate in Spagna, dove in queste cose sono all’avanguardia, che diventano anche giochi per bambini. Bisognerebbe che un’amministrazione avesse un’idea chiara del verde pubblico urbano, ma la relazione prevista dalla legge del 14 gennaio 2013, n. 10, intitolata “norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, è rimasta totalmente inevasa; d’altronde Tranchida e i suoi accoliti ci hanno abituato a infischiarsene pure dei bilanci, figuriamoci del resto… L’Amministrazione, infatti, non ha previsto un censimento del verde, un suo consequenziale bilancio, non ha una linea strategica anzi, al contrario, ha promosso e autorizzato opere come la RSA di via Virgilio e il sottopasso di via Marsala, che eliminano 20 mila metri quadri di verde pubblico in città. Non siamo per l’approccio ideologico ma il sindaco ha il dovere di risolvere un problema che non ha affrontato in cinque anni e che mette a rischio l’incolumità e la sicurezza delle persone: deve decidere se eliminare le eritrine o se, al contrario, promuovere interventi che garantiscano la staticità degli alberi laddove le condizioni di questi non siano disperate, purché però decida e intervenga “ieri”; non si può rischiare di arrivare sempre dopo le tragedie. Cadono gli alberi, i pali della luce e ai trapanesi cadono le braccia vedendo la loro città abbandonata nella totale incuria e, peggio ancora, senza un’idea di rilancio e un progetto per proiettarla verso il futuro».

L’amatoriale che riempie i teatri, Ariston sold-out a Trapani con 50&più [AUDIO]

"Ignazio e Franca Florio, storia di una illusione", ne abbiamo parlato con Cinzia Saura
L'assessore regionale Turano: «Combattiamo la dispersione con l'offerta culturale»
Si completa così l'ultimo step dettato dal protocollo d’intesa tra Assessorato regionale della Salute e sindacati

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
Si attende adesso il parere dei Revisori per l'approvazione in Consiglio Comunale
Di Dia e Falco: “Chiederemo incontro al nuovo commissario per l’emergenza siccità Cartabellotta”
Dal prossimo 6 marzo in via Vittorio Alfieri, 9 il primo mercoledì di ogni mese dalle 16 alle 18
"Ho scritto di Giuda perché mi è sempre piaciuto raccontare le ombre, dice il giornalista e scrittore trapanese