Belice, bando per 15 startup: fino a 50 mila euro a fondo perduto e accordo con la Cina

Dalla Valle del Belice ai grandi poli internazionali dell’innovazione, passando per la Cina. Entra nel vivo INN-SO, il Polo di Innovazione della Sicilia Occidentale, con un bando rivolto a 15 startup innovative e un nuovo accordo internazionale che punta ad aprire opportunità di collaborazione e sviluppo sui mercati asiatici.

Il programma di accelerazione fa parte della piattaforma territoriale INNsula ed è stato sviluppato per mettere in relazione startup, imprese, università e istituzioni, sostenendo la transizione digitale e la crescita di nuove attività imprenditoriali anche a partire dai centri rurali della Sicilia occidentale.

Il progetto è finanziato nell’ambito dell’Avviso “Open Innovation Sicilia” del PR FESR Sicilia 2021-2027 e prevede la selezione di 15 startup innovative già strutturate e attive in alcuni settori considerati strategici: agroalimentare sostenibile, bioeconomia, energia, turismo e cultura. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 novembre. L’obiettivo è accompagnare le imprese in una fase di crescita produttiva e commerciale attraverso un percorso ibrido della durata di quattro mesi. Per ciascun team sono previsti circa 21 mila euro in servizi specialistici di mentoring e consulenza. Al termine del percorso, la validazione del piano industriale consentirà l’accesso a un contributo a fondo perduto della Regione Siciliana che potrà arrivare fino a 50 mila euro.

Accanto alle risorse economiche e all’assistenza specialistica, il progetto punta in maniera significativa sulla costruzione di una rete internazionale. Ai rapporti già sviluppati con realtà e hub di San Francisco e della Silicon Valley, Singapore e Nairobi si aggiunge adesso la Cina. Una delegazione istituzionale guidata dal GAL Valle del Belice ha infatti avviato una missione in Asia durante la quale è stato siglato il primo accordo ufficiale tra CRESM/GAL e Plainvim International Science Industrial Parks Holdings Limited, società internazionale che gestisce 16 parchi industriali e tecnologici sul territorio cinese. L’intesa punta a creare nuove opportunità di internazionalizzazione e open innovation per le startup che entreranno a far parte del Polo, mettendo in collegamento il tessuto imprenditoriale della Sicilia occidentale con ecosistemi tecnologici e produttivi esteri.

L’INN-SO si inserisce in un percorso che nel Belice è iniziato diversi anni fa e che ha in Partanna uno dei suoi principali punti di riferimento. La piattaforma INNsula è stata avviata nel 2018 con la nascita del G55 Coworking e FabLab di Partanna, oggi sede operativa del Polo, e negli anni ha sviluppato iniziative dedicate alla digitalizzazione, alla nascita di nuove imprese e all’applicazione delle tecnologie alle filiere produttive del territorio. Tra le esperienze portate avanti ci sono “Digitale in Movimento” e Start-Up Creation Lab e progetti basati sull’utilizzo della blockchain per la tracciabilità delle filiere agroalimentari locali. A sostenere il nuovo programma è una partnership pubblico-privata che vede GATE Real Estate Innovation S.r.l. SB nel ruolo di capofila, insieme al CRESM, Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, Impact Hub Srl, GAL Valle del Belice e Comune di Partanna. Il GAL è diretto da Alessandro La Grassa e presieduto dal sindaco di Gibellina Salvatore Sutera. Il progetto INN-SO – Polo di Innovazione della Sicilia Occidentale è finanziato nell’ambito dell’Azione 1.1.3 del PR FESR Sicilia 2021-2027 del Dipartimento regionale delle Attività produttive, attraverso risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale, dello Stato e della Regione Siciliana.

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