Il bando di concessione dello Stadio provinciale va deserto

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte era stato fissato al 21 giugno, che è scaduto senza alcuna risposta d'interesse

Nessuno ha fatto una offerta per lo stadio. Il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Trapani, Raimondo Cerami, rende noto che anche il nuovo bando per la cessione pluriennale dello “Stadio Polisportivo Provinciale”, nonostante una sensibile riduzione dell’importo richiesto – pari a 130.000 euro all’anno – non ha ricevuto alcuna risposta d’interesse.

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte era stato fissato al 21 giugno, che è scaduto senza la presentazione di alcuna offerta. La gara avrebbe assicurato la partecipazione ai campionati di calcio alle squadre che militeranno nelle varie categorie riconosciute dalla FIGC, con precedenza alla Società che avrebbe vantato il titolo sportivo della “Città di Trapani”.

Le perplessità sono destate dall’incertezza del futuro del Dattilo, che sta trattando la cessione della società con Minore per la rinascita del Trapani Calcio, rendendo le due questioni – Dattilo Calcio e Stadio Provinciale – collegate. Verosimilmente, anche la questione dello Stadio Provinciale verrà risolta dopo avere chiarito il futuro del Dattilo (attuale concessionario con una convenzione che però scadrà a giorni). La premura del Libero Consorzio è di evitare il rischio di lasciare incustodito lo stadio e di esporlo ad eventuali atti vandalici.

Cerami, comunque, conferma l’impegno dell’amministrazione consortile di trovare la soluzione migliore per rendere fruibile alla collettività un bene che costituisce una testimonianza storica a servizio della comunità sportiva trapanese prima dell’inaugurazione della stagione calcistica 2021/2022.