venerdì, Gennaio 27, 2023

Arresto di Matteo Messina Denaro, trovata abitazione del boss [VIDEO]

Si indaga sulla rete di fiancheggiatori

È stato trovato a Campobello di Mazara il covo di Matteo Messina Denaro, il boss di Cosa Nostra raggiunto e arrestato ieri dai Carabinieri, dopo 30 anni di latitanza, presso la clinica “Maddalena” di Palermo.

Il nascondiglio si trova nel centro abitato del paese in una palazzina a due piani con il prospetto giallo nel vincolo San Vito, all’inizio dell’abitato, in direzione di Castelvetrano.
Le ricerche sono state coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Guido che era presente sul luogo. La perquisizione dell’abitazione, ben arredata e corredata, scoperta nella tarda serata di ieri dai carabinieri del Ros, è durata tutta la notte. GUARDA IL VIDEO

L’edificio è stato setacciato palmo a palmo ma nulla si sa ancora su cosa abbiano trovato di significativo i militari del Ros e, in particolare, se ci sia traccia del cosiddetto “archivio di Riina”, le carte che erano nel covo di via Bernini a Palermo dove il capo di Cosa nostra aveva trascorso la latitanza e che non fu perquisito subito dopo l’arresto, avvenuto 30 anni fa.

Campobello di Mazara è il paese del favoreggiatore che ha accompagnato Matteo Messina Denaro alla clinica, Giovanni Luppino, imprenditore del settore olivicolo, e di Andrea Bonafede l’uomo che ha prestato l’identità al capomafia. La zona tra Campobello e Castelvetrano, paese natale del boss, è stata battuta palmo a palmo. Nelle ricerche i Carabinieri hanno impiegato anche delle ruspe.

Intanto si continua ad indagare sulla rete dei fiancheggiatori. Oltre a Luppino e Bonafede, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti, chi ha coperto, favorito e finanziato la fuga di Messina Denaro negli ultimi tempi? Negli ultimi anni sono stati arrestati per favoreggiamento diversi fedelissimi del boss e anche suoi familiari. Una strategia investigativa, quella di fare terra bruciata attorno al ricercato, che ha dato suoi frutti. Messina Denaro si trova detenuto con il regime speciale 41 bis nel carcere de L’Aquila dove c’è anche un buon centro oncologico. Lo ha riportato l‘agenzia Adnkronos. Le condizioni di salute del boss, nonostante la patologia oncologica da cui è affetto, sono state definite “compatibili” con la reclusione in carcere.

L’istituto penitenziario abruzzese ha già ospitato detenuti “eccellenti” condannati per reati di mafia: Leoluca Bagarella, che sta scontando l’ergastolo per strage; Raffaele Cutolo, della nuova camorra organizzata; Francesco Schiavone detto Sandokan, esponente dei Casalesi; esponenti del clan siciliano dei Madonia; e, in ultimo, Felice Maniero della cosiddetta Mala del Brenta, in regime di semilibertà.

Chiarite anche le modalità investigative con cui si è giunti a chiudere la rete attorno a Matteo Messina Denaro: tutto è partito dalle intercettazioni dei familiari che parlavano dei suoi problemi di salute: è emerso che il boss di Castelvetrano era gravemente malato, tanto da aver subito due interventi chirurgici. Da qui gli investigatori hanno avviato una certosina analisi di dati normalmente raccolti dal Ministero della Salute, partendo dal livello nazionale fino a quello siciliano e provinciale e hanno stilato un elenco di pazienti sulla base dell’età, del sesso e della provenienza. Tra i nomi è spuntato quello di Andrea Bonafede, nipote di un fedelissimo del boss, residente a Campobello di Mazara. Seguendo il “suo” percorso terapeutico si è giunti alla cattura del Messina Denaro.

 

 

Una carta sconto per gli studenti trapanesi [AUDIO]

Gli studenti grazie a questa Card potranno usufruire di illimitati vantaggi riservati, presso numerose attività trapanesi come bar, ristoranti, negozi, liberi professionisti e molto di più

Calcio, Trapani: riscattata l’opaca prestazione di domenica scorsa

Una vittoria importante per il morale della squadra e per la sicurezza nei suoi mezzi
Oltre all'arma da fuoco con 5 cartucce, che ha la matricola abrasa, i Carabinieri hanno trovato un involucro con altre 20 munizioni dello stesso calibro
Tre cittadini di Pantelleria sono stati denunciati dai Carabinieri della locale Stazione per omessa custodia di armi e munizioni, porto abusivo di armi e accensioni ed esplosioni pericolose
Assolto “perché il fatto non sussiste” dal Tribunale di Trapani, l'ingegnere Simone Cusumano, già responsabile del Terzo settore del Comune di Castellammare del Golfo. Era accusato di abuso di ufficio
Nei prossimi giorni presenterà alla città la nuova squadra
"L’appello che lanciamo alle Istituzioni e alle Autorità è quello di prendere celeri provvedimenti a tutela di una vita in evidente stato di precarietà e di pericolo", dice la presidente Aurora Ranno

Sabato 3 e domenica 4 dicembre il Day Zero di Etna Comics 2023

Appuntamento al centro commerciale Porte di Catania dalle 10 alle 20

L’esperta risponde: tutti i dubbi su gas e luce [Parte 4]

In settimana i lettori di Trapanisi.it hanno inviato alla nostra esperta alcune domande
Domani, organizzato dal circolo trapanese dell’Unione Donne Italiane, con il patrocinio del Comune di Erice, in occasione della Giornata della Memoria, l’evento di formazione dal titolo “Da dove parte il treno”
La mostra, organizzata dall'Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII", racconta l'esperienza della Lovato come missionaria in Libano e in giro per il mondo
È stato un momento di confronto sulla piena attuazione dell’Autonomia regionale
L'assessore ieri ha giurato. “Accetto con entusiasmo e con grande senso di responsabilità questo ruolo"
Saranno stanziati 726 mila euro per mettere in atto iniziative e programmi di promozione sociale realizzati da organizzazioni e associazioni presenti sul territorio siciliano
La Giornata della Memoria sarà celebrata con la collocazione di "pietre d'inciampo" a Trapani, Alcamo e Valderice, da parte della prefetta Filippina Cocuzza

Pollo all’arancia: la ricetta

Una nuova ricetta su Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Dottore, nuovo anno, nuovi propositi, ma perché procrastino?

Torna il blog Tienilo inMente del dottor Giuseppe Scuderi, psicologo clinico e digitale

Quei giorni in radio… [parte prima]

Negli anni Settanta e Ottanta la radio ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione della musica e nell'intrattenimento

“Silenzio, esce la Corte”

La condanna definitiva: l’era di D’Alì è finita. Il silenzio di Trapani
Dopo la riconferma di Salvatore Ombra, arrivano i due nuovi consiglieri: Alessandra Scimeca e Giuseppe Geraci, entrambi dirigenti degli uffici della Presidenza della Regione Siciliana
Nei prossimi giorni, seguirà Decreto con la redistribuzione delle deleghe
Due classi, una per adulti, l'altra per minori non accompagnati, sono state allestite per garantire l'istruzione in lingua italiana dei migranti ospiti del centro del SAI di Bonagia, nel territorio di Valderice
Quaranta anni fa, il giudice veniva barbaramente ucciso dalla mafia. Il ricordo a Trapani e a Valderice
È stato lo stesso comandante della Stazione Carabinieri di Valderice ad arrestare l'uomo con l’ausilio dei colleghi della Sezione Radiomobile di Trapani
“Speriamo – dice il sindacalista Gioacchino Veneziano - che questa attenzione verso la Polizia Penitenziaria, e più in generale per tutti i lavoratori in divisa, non si scontri con le pastoie burocratiche"

Torna la musica dance nelle classifiche: il fenomeno Kungs

Un nuovo post su Freedom, il blog di DJ Vince

Breve guida al Green Pass sui luoghi di lavoro dopo la fine dello stato...

Termina lo stato di emergenza, quali cambiamenti sono previsti? Torna "Il lavoro, spiegato bene", il blog del consulente del lavoro ed euro-progettista Sergio Villabuona

Legge di Bilancio 2023, le principali novità in materia di energia

Con la Legge di Bilancio 2023 il governo prosegue il lavoro iniziato dal precedente esecutivo con i cosiddetti “decreti Aiuti”