ANPI, la commemorazione delle vittime della Shoah diventa digitale

Quattro gli istituti coinvolti: ITI “Leonardo Da Vinci” e Nautico “M. Torre” di Trapani, Alberghiero “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice, ai quali si è aggiunto il Liceo “Francesco D’Aguirre” di Salemi

La pandemia non impedirà all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Trapani e agli studenti di quattro istituti scolastici di celebrare la “Giornata della Memoria”, dedicata alla commemorazione delle vittime della Shoah.

A promuovere l’iniziativa con l’ANPI sono gli istituti scolastici: ITI “Leonardo Da Vinci”, Nautico “M. Torre”, Alberghiero “Ignazio e Vincenzo Florio” tutti di Trapani, ai quali si è aggiunto il Liceo “Francesco D’Aguirre” di Salemi; inoltre si è aggiunta anche l’Associazione Stella Alpina che ha sede a Novara, presieduta dall’insegnante in pensione Pietra De Blasi, alcamese.

Ovviamente la commemorazione si svolgerà in videoconferenza, che permetterà di allargare la visione e l’ascolto a chiunque lo vorrà attraverso la pagina Facebook della “Sezione Anpi Trapani”.

Quest’anno è stato deciso di affrontare un tema “dimenticato” degli orrori della guerra e della ferocia nazifascista: si tratta dell’IMI, acronimo che sta per “Internati Militari Italiani”, e cioè le decine di migliaia di militari italiani che, dopo l’8 settembre, rifiutarono di allearsi con i nazisti e che per questo finirono in carceri-lager.

Sono storie di resistenza, una resistenza dimenticata che l’ANPI nazionale e la coscienza civile ha cominciato a riesumare per dargli il giusto riconoscimento. Trapani annovera un suo eroe di questa pagina di storia, è il tenente Michele Rinaudo, medaglia d’argento al valore militare (alla memoria), uno dei “44 eroi di Unterlüss”. Ma sono stati tanti i trapanesi finiti nei campi di concentramento tedeschi, come Ignazio Monticciolo che nel pomeriggio di mercoledì verrà insignito della medaglia d’onore che il Prefetto consegnerà al nipote Giuseppe Monticciolo. Ignazio Monticciolo venne internato nello Stammlager in Germania, dove rimase dal settembre del 1943 fino all’aprile del 1945.

Degli IMI relazionerà lo scrittore, storico e giornalista Mario Avagliano che più di ogni altro in tanti suoi molti libri si è occupato dell’argomento. Farà seguito la scrittrice Pietra De Blasi che ha tradotto in libri l’esperienza di internati militari vissuti dal padre e dallo zio. L’incontro che sarà introdotto e condotto da Anna Maria De Blasi prevede i saluti dei dirigenti scolastici Erasmo Miceli e Pina Mandina e il contributo del presidente ANPI Aldo Virzì.