Affido familiare, l’accoglienza che fa bene ai minori ma anche agli adulti [AUDIO]

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L’affido familiare è un intervento temporaneo di aiuto e di sostegno previsto dalla legge per i minori provenienti da famiglie che non sono in grado – temporaneamente – di occuparsi, per i motivi più svariati, in modo sufficiente delle loro necessità.

Si tratta di un’esperienza che educa alla gratuità dell’accoglienza nella propria casa e nella propria vita di un bambino o un ragazzo con la sua storia, la sua diversità, il suo bisogno di amore e protezione. Una scelta forte, coinvolgente, che chiede di essere vissuta, soprattutto, a partire dal “non possesso”, che è la vera cifra dell’amore di un genitore.
Possono offrire la disponibilità all’affidamento sia le coppie sposate, con o senza figli, sia i single. La legge italiana, diversamente che per l’adozione, non stabilisce vincoli di età rispetto a quella del minore affidato né di reddito.

Secondo i dati illustrati lo scorso 4 agosto dal ministro Andrea Orlando dinanzi alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori, in Italia sono 27.608 minori collocati fuori famiglia (al netto dei minori stranieri non accompagnati), di cui 13.555 bambini e ragazzi in affidamento familiare e 14.053 bambini accolti in servizi residenziali per minorenni. I bambini in affidamento familiare sono l’1,4 per mille della popolazione minorile in Italia.

Il ministro ha consegnato agli atti della Commissione il nuovo report, elaborato dall’Istituto degli Innocenti, che ha aggiornato i dati sui bambini e ragazzi in affidamento familiare e nei servizi residenziali al 31 dicembre 2019. La precedente rilevazione risaliva al 2017.

Orlando ha sottolineato che dopo il boom degli affidi verificatosi con l’entrata in vigore della legge n.149 del 2001 che ne prevedeva la priorità come strumento di accoglienza per i bambini e ragazzi allontanati dal proprio nucleo familiare, si è progressivamente registrata una diminuzione degli affidi con conseguente aumento del numero dei minori collocati in comunità (14.053 al 31 dicembre 2019 contro i 12.892 al 31 dicembre 2017).

Se si vanno ad esaminare i dati sui minori stranieri non accompagnati, al 30 giugno 2021 erano 7.802 quelli ospitati nelle strutture di accoglienza attive nel Paese. Nel 92% dei casi si tratta di strutture di seconda accoglienza, di cui oltre un quarto sono comunità familiari (1.056 pari al 26,5%). Solo il 3% dei minori stranieri non accompagnati risulta collocato presso famiglie.

Sul tema abbiamo ascoltato Adriana De Trovato, presidente dell’AFAP, l’Associazione Famiglie Affidatarie Palermo che ha tra le sue finalità anche quella di sensibilizzare i cittadini. È stato organizzato un ciclo di incontri online, a partire dal prossimo 11 marzo, dove l’affido familiare sarà affrontato da diversi punti di vista per dare un’informazione completa e utile a chi volesse rendersi disponibile.

L’associazione dal 2013 svolge la sua attività di promozione dell’affido a Palermo e in vari altri comuni – anche del Trapanese – e collabora con i Servizi sociali e il Tribunale per i Minori. Sulla sua pagina Facebook è possibile trovare anche i numeri di telefono a cui rivolgersi.
Per ascoltare l’intervista alla presidente, clicca su PLAY