West of Sicily fa rivivere alla BIT di Milano la terra dei Florio

"West of Sicily: la terra dei Florio" è un’esperienza sensoriale che coinvolge ogni tipo di viaggiatore

La Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale e il suo brand di destinazione West of Sicily saranno protagonisti alla Bit 2022 con un grande evento organizzato presso lo spazio della Regione Siciliana, domenica 10 aprile alle ore 12.00, Fiera Milano City.
Un appuntamento imperdibile durante il quale la Sicilia Occidentale sarà raccontata attraverso l’avvincente storia dei Florio e le innumerevoli testimonianze di un’epoca illuminata e colta che ha riempito di bellezza e storia il territorio; un tour esperienziale che coinvolgerà tutti i sensi e che avrà come “guide d’eccezione” personalità illustri ed avvincenti narratori.

Stefania Auci, scrittrice e autrice dei best seller “I leoni di Sicilia” e “L’inverno dei leoni”, Luigi Biondo, architetto ed esperto di restauro, Francesco Melia, storico siciliano, e Peppe Giuffrè, chef cuciniere, racconteranno come la realtà delle grandi famiglie dell’epoca dei Florio abbia inciso profondamente nel paesaggio, nelle città, nella cultura del territorio della Sicilia occidentale, in cui troviamo ancora innumerevoli tracce.

Quello che possiamo definire un vero e proprio evento nell’evento avrà come scenografia il grande spazio espositivo che la Regione Siciliana ha messo a disposizione gratuitamente alle quattro DMO (Destination Management Organization) e a 80 operatori siciliani, insieme a un palco per le conferenze e i talk show e a cinque porte immersive che permetteranno di conoscere e “vivere” i territori che compongono questa magnifica regione.

I relatori, moderati dal giornalista di Le Guide di Repubblica, Mario Luongo, narreranno i luoghi di passaggio di questa grande famiglia imprenditoriale e di come siano rimasti moltissimi segni, a testimoniare la loro presenza.

«Siamo davvero entusiasti di partecipare a iniziative come questa promossa dalla Regione Siciliana, che uniscono le quattro DMO sotto lo stesso cartello e siamo felici di essere gli organizzatori di questo evento di apertura, che mira a far conoscere la destinazione West of Sicily come “La terra dei Florio” – afferma Rosalia d’Alì, presidente della Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale – . Siamo particolarmente orgogliosi nell’offrire ai tour operator e ai visitatori nazionali e internazionali della fiera una proposta informativa attraverso ospiti d’eccezione. Siamo certi che la ricaduta sui territori aderenti al progetto West of Sicily dal punto di vista promozionale sarà efficace e di grande impatto».

«Per la Regione Siciliana è importante abbracciare i progetti delle DMO che compongono il nostro territorio, in un’ottica di promozione turistica che ben si coniuga a See Sicily: il progetto che consiste in un pacchetto di servizi per chi pernotta in Sicilia e che comprende, tra l’altro, una notte gratis per ogni 3 di soggiorno – dichiara Manlio Messina, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – . Il lavoro della Fondazione Distretto Sicilia Occidentale con la destinazione West of Sicily è prezioso e siamo ben lieti di valorizzarlo attraverso lo spazio espositivo alla BIT».

Quella proposta da ‘West of Sicily: la terra dei Florio’ è un’esperienza sensoriale che coinvolge ogni tipo di viaggiatore. Un tour che ripercorre le tappe della storia dei Florio in un’ottica contemporanea e che permette di scoprire ciò che ha contraddistinto la loro esperienza imprenditoriale e che oggi è possibile rivivere: la costante ricerca del bello, coniugata alla consapevolezza dell’importanza dell’arte, della natura e del buono, attraverso i territori e le prelibatezze di Buseto Palizzolo, Gibellina, Mazara del Vallo, Paceco, Trapani, Valderice, Custonaci, Salemi, San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo, Erice, Favignana, Marsala.

Dagli olii D.O.P. Valli Trapanesi, Valle del Belice e Val di Mazara al tonno rosso e suoi derivati; dai latticini a base di latte di pecora – presidio Slow Food – ai dolci conventuali e a base di mandorla; dalle erbe aromatiche e odorose ai capperi; dal pane prodotto con farine di grani antichi al sale marino, raccolto e lavorato artigianalmente: queste sono solo alcune eccellenti materie prime che saranno rielaborate sapientemente e proposte per un’esperienza sensoriale dallo chef trapanese Peppe Giuffrè.

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