Un trapanese ai “Soliti ignoti” su RAI Uno

Averne indovinato il mestiere ha fruttato ai concorrenti 15mila euro

Era il trapanese Mario Sandro Caliò, titolare della omonima coltelleria storica, uno dei partecipanti alla puntata di ieri sera dei “Soliti Ignoti” in onda su RAI Uno.

Il titolare dello storico negozio di coltellli a Trapani, fondato nel 1946 dal padre, Andrea Caliò, era uno dei soggetti di cui bisognava indovinare il mestiere e ha fruttato alla coppia di concorrenti un portafoglio di 15mila euro che si sono aggiunti ai 3mila già guadagnati.

Nella piccola bottega avviata negli anni Quaranta in via delle Arti, cuore del centro storico trapanese, Andrea Caliò ha esercitato con passione e laboriosità il suo lavoro fino al 2010, affiancato – a partire dagli anni Settanta – dal figlio Sandro. La sede della Coltelleria è poi cambiata e si trova adesso in via Nicolò Riccio.

Il “Battesimo di Cristo” dal pennello di Edoardo La Francesca [AUDIO]

Il pittore trapanese ha dipinto la tela che adornerà la chiesa di San Giuseppe a Castellammare del Golfo
La notizia è stata comunicata durante una riunione alla Prefettura di Trapani
Quando si raggiungono i 35 gradi, in assenza di risveglio in grado di mitigare il rischio nei cantieri, bisogna interrompere le attività
Il provvedimento è entrato in vigore lo scorso 15 giugno
Tecnici al lavoro per ripristinare l'alimentazione delle pompe che attingono acqua dai pozzi di Sinubio
Schifani e Turano: «La Regione investe sui giovani, risorse triplicate»

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...

Bentornata Serie A

Riposte bandiere e striscioni, asciugati i sudori, proviamo a riavvolgere il nastro di questa stagione
Nel 2024 si stima che saranno raccolte 3.504 tonnellate di imballaggi in acciaio, un +40,7% rispetto al 2023
Il segretario provinciale del Partito Democratico critico sulla riforma voluta dal governo nazionale