Tennistavolo, Daniele Dattolo e Vincenza Di Girolamo campioni italiani

Un'incetta di medaglie che finalmente crea un'alternativa al movimento palermitano che da sempre ha dominato queste categorie paraolimpiche

Si sono svolti a Marsala i campionati italiani FISDIR di tennis tavolo. Una manifestazione molto importante patrocinata dai padroni di casa della Germaine Lecocq che in maniera impeccabile hanno portato avanti la manifestazione che ha visto la presenza dei migliori atleti disabili d’Italia e di importanti rappresentanti delle varie federazioni associate.

Proprio la Germaine nella conta dei risultati finali conquista un prestigioso secondo posto a squadre, grazie ai risultati importanti di Daniele Dattolo, neo acquisto del TT Mediterraneo, in coppia con Vincenza Di Girolamo, campioni d’Italia nel doppio misto. Entrambi gli atleti si laureano anche vicecampioni italiani nelle rispettive categorie open individuali.

Bene anche Mirco Cundari, atleta del TT Mediterraneo, lasciato in prestito ai cugini marsalesi, che ha totalizzato due terzi posti importanti per i punti finali che portano la Germaine sul podio, sicuramente Cundari ex-campione italiano classe esordienti sperava di fare qualcosina di meglio.

Da sottolineare le belle prove anche di Pamela Tumbarello sempre della Germaine. Anche per lei due ottimi terzi posti: in doppio e singolo.

Grossi meriti vanno riconosciuti al tecnico Claudio Amato che negli ultimi tempi ha dato corpo e anima ai suoi atleti.

Insomma, un’incetta di medaglie che finalmente crea un’alternativa al movimento palermitano che da sempre ha dominato queste categorie paraolimpiche. Un chiaro segnale di come negli ultimi anni il tennis tavolo stia vivendo nella provincia un rinascimento importante.

Tra l’altro proprio la neo società del TT Mediterraneo si presenta in D1 FITET come ripescata per meriti sportivi. Traguardo agognato che era stato bloccato dalle vicende Covid.

Il connubio Germaine-Mediterraneo sta davvero segnando il passo, portando il tennistavolo al centro dell’attenzione.