“Tazza di latte”: il primo singolo dei trapanesi Mitch e RED

Un brano che rivive il lockdown, che racconta la fragilità, la voglia di evasione, la necessità di non restare da soli, ma anche la maturità, che caratterizza un'età speciale come l'adolescenza

Immagina una tazza di latte, una colazione al volo, la fretta di dover andare a scuola e incontrare i tuoi compagni prima che si entri in classe. Adesso immagina il 2020, la pandemia e il lockdown: sei davanti al computer e aspetti che professori e compagni si colleghino per affrontare le lezioni in “DaD”.

È proprio così che nasce “Tazza di latte” il primo singolo di Riccardo di Benedetto aka Mitch e Giulia Russo in arte RED, che un po’ per caso, un po’ per necessità hanno composto e scritto questa canzone.

Riccardo e Giulia sono amici da tempo, lui appassionato di musica entra in conservatorio a soli 11 anni ma poi interrompe il suo percorso. Si allontana dalla musica e insegue un’altra passione, il basket. L’amore per la musica, però, ritorna più prepotente di prima, diventando necessità. Si dedica alla composizione, ascoltando più generi possibili per ampliare più i suoi orizzonti. Nasce la base di “Tazza di latte” e, per avere un parere, la invia alla sua amica Giulia.

Giulia canta e “strimpella” la chitarra fin da piccola, studia sia canto che strumento ma, crescendo, mette da parte il sogno di lavorare nel mondo della musica, senza però abbandonare mai la sua passione. Succede che poi scoppia una pandemia, e un lockdown ci costringe in casa tre mesi. Riccardo invia la base a Giulia, e lei, senza averlo mai fatto prima, butta giù un testo, perché in quel periodo trova nella scrittura una via di fuga.

L’immagine di questa tazza di latte non è stata scelta a caso. Nel testo si parla di un riflesso nella tazza di latte – scrivono i due ragazzi -, ma se ci pensate bene nel latte non si può vedere questo riflesso. Questo perché il riflesso non è altro che la nostra rappresentazione, è nella testa. Proprio per questo, anche se realmente non c’è niente, riusciamo a vedere noi stessi“.

Dopo la realizzazione del singolo, l’idea è quella di rendere il progetto più ampio, anche se ancora Mitch e RED non hanno nulla di definito.

“Tazza di latte” non è un brano che ha grandi pretese, è semplice e diretto, come Giulia stessa canta nella canzone: lei non fa musica “per diventare famosa”. Questo pezzo raccoglie e racconta le fragilità, le preoccupazioni, la voglia di evasione e il bisogno di avere qualcuno al proprio fianco; parla di un periodo storico unico, e di come la musica ne è stata protagonista, tenendoci “lontani – ma – vicini”.

Infine, i due ragazzi, cantano dell’adolescenza e di come quest’ultimo sia, per tutti, un momento fragile e bellissimo allo stesso tempo.

Ascolta “Tazza di latte” di RED e Mitch:

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