Studenti della scuola media “De Stefano” realizzano un filtro naturale per la depurazione dell’acqua

Gli studenti della scuola trapanese si confermano protagonisti del Progetto Erasmus+

Si conclude oggi, dopo tre anni, il progetto Erasmus+ che ha visto gli alunni della Scuola media statale di Erice “Antonino De Stefano” impegnati in uno speciale percorso umano e formativo di crescita, avente quale denominatore comune il rispetto dell’ambiente e dell’acqua quale elemento imprescindibile della vita umana. «Let’s save water as a natural resource» è il titolo del progetto all’interno del quale, nell’arco di un triennio, gli alunni della “De Stefano” si sono messi in gioco per riflettere, ragionare e provare a dare il proprio piccolo contributo, su un tema così delicato e importante, nell’ottica di uno scambio reciproco e costruttivo, in una dimensione che travalica quella dei singoli stati d’appartenenza.

Nella fase finale del progetto, svoltasi tra marzo e maggio 2022, le mobilità studentesche, svoltesi in modalità on-line a causa delle restrizioni sanitarie derivanti dalla pandemia da Covid19, sono state ospitate virtualmente in Portogallo, Turchia e Romania, e gli studenti della “De Stefano” non hanno mancato di fornire il proprio prezioso contributo in un’attività Stem. Sotto la supervisione del docente di matematica, Fabio Benivegna, che ha curato la parte scientifica dell’attività, hanno realizzato un filtro per purificare l’acqua. La parte linguistica, invece, è stata coordinata dalla docente d’inglese, Giovanna Nicotra. Gli alunni, infatti, utilizzando diversi tipi di ghiaia, dalla più grande alla più piccola, sono arrivati a creare un filtro assolutamente naturale e a impatto ambientale “zero”.

Non sono mancate poi altre tipologie di attività legate al riutilizzo dei materiali nell’ottica di provare a dare nuova vita all’esistente, riducendo così l’impatto sull’ambiente. Esempio pratico di ciò è la stata la creazione di una scatola, realizzata dagli studenti dell’Istituto ericino con dei materiali interamente riciclabili, all’interno della quale poi sono stati riposti tutti i giochi “Eco-friendly”, concepiti e realizzati, nell’arco del triennio, dagli studenti di tutte le scuole dei sei Paesi europei partecipanti al progetto Erasmus+.

L’Erasmus+ è il progetto europeo di scambio e condivisione di pratiche didattiche e di esperienze di vita. L’istituto scolastico ericino ha lavorato in collaborazione con cinque scuole partner di: Bulgaria, Portogallo, Spagna, Romania e Turchia. Gli incontri, cominciati nel 2019, si sono svolti nei sei Paesi coinvolti. Lo speciale percorso di crescita ha avuto quale obiettivo principale quello di far riflettere gli studenti coinvolti nel progetto sull’importanza dell’acqua quale elemento essenziale per la vita dell’essere umano sul pianeta, e in particolare li ha coinvolti nella realizzazione di una raccolta di buone pratiche per salvaguardare e proteggere un bene così prezioso.

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