domenica, Marzo 3, 2024

Sicilia, effettuato il test di It-Alert

Per far conoscere il nuovo sistema, verificarne il funzionamento e raccogliere indicazioni dagli utenti

Testato oggi in tutta la Sicilia il nuovo sistema di allarme nazionale denominato IT-alert. Oggi alle 12, i telefoni cellulari agganciati a celle di telefonia mobile nell’Isola hanno suonato contemporaneamente, emettendo un segnale distintivo diverso da quello delle notifiche che di solito si ricevono, ed è comparso un messaggio di testo.

L’invito per tutti i cittadini, anche quelli che non abbiano ricevuto correttamente il messaggio, è di andare sul sito www.it-alert.it e rispondere al questionario per segnalare eventuali malfunzionamenti e aiutare a implementare il sistema.

In questa fase di sperimentazione di IT-alert, che è stata avviata lo scorso 28 giugno e proseguirà nei prossimi mesi in tutte le regioni italiane e nelle province autonome di Bolzano e Trento, viene coinvolta direttamente la popolazione per far conoscere il nuovo sistema, verificarne il funzionamento, rispetto alle diverse tipologie di telefono e di sistemi operativi, e raccogliere indicazioni dagli utenti per migliorare il servizio.

Al momento, dopo i test svolti in Toscana il 28 giugno e in Sardegna il 30 giugno, sono stati compilati circa 280.000 questionari. I dati raccolti, trattati in forma anonima, sono in fase di elaborazione. Una prima analisi ha già consentito agli operatori della telefonia mobile di avviare le verifiche su alcuni elementi emersi, come il mancato arrivo della notifica su alcuni dispositivi o il continuo suonare su altri.

È stato anche avviato l’approfondimento rispetto all’overshooting, uno dei limiti noti della tecnologia cell-broadcast usata per l’invio dei messaggi IT-alert, ovvero l’arrivo delle notifiche su dispositivi che si trovano diversi chilometri al di fuori dall’area interessata.

Superata la fase di test, IT-alert consentirà di informare direttamente e contemporaneamente i cittadini in caso di gravi emergenze imminenti o in corso, in particolare rispetto a sei casistiche di competenza del Servizio nazionale di Protezione civile: maremoto (generato da un terremoto), collasso di una grande diga, attività vulcanica (per i vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli), incidenti nucleari o emergenze radiologiche, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali o precipitazioni intense. IT-alert non sostituirà le modalità di informazione e comunicazione già in uso a livello regionale e locale ma andrà a integrarle.

L’amatoriale che riempie i teatri, Ariston sold-out a Trapani con 50&più [AUDIO]

"Ignazio e Franca Florio, storia di una illusione", ne abbiamo parlato con Cinzia Saura
L'assessore regionale Turano: «Combattiamo la dispersione con l'offerta culturale»
Si completa così l'ultimo step dettato dal protocollo d’intesa tra Assessorato regionale della Salute e sindacati

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
Si attende adesso il parere dei Revisori per l'approvazione in Consiglio Comunale
Di Dia e Falco: “Chiederemo incontro al nuovo commissario per l’emergenza siccità Cartabellotta”
Dal prossimo 6 marzo in via Vittorio Alfieri, 9 il primo mercoledì di ogni mese dalle 16 alle 18
"Ho scritto di Giuda perché mi è sempre piaciuto raccontare le ombre, dice il giornalista e scrittore trapanese