Scuola, Lagalla: «Subito 200 mila euro per l’accoglienza di studenti ucraini»

La circolare, di prossima pubblicazione, a firma congiunta dell’assessore all’Istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale, in aggiunta a quanto già previsto dal ministero, dispone l’assegnazione di voucher del valore di mille euro ciascuno

L’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale, mette subito a disposizione 200 mila euro a sostegno degli istituti scolastici siciliani che accoglieranno studentesse e studenti ucraini.

«Insieme alle misure già disposte dal Ministero dell’Istruzione, l’azione del governo Musumeci nasce dalla volontà di offrire un ulteriore e immediato sostegno ai tanti minori in età scolare in fuga dalla guerra in Ucraina e diretti nella nostra Regione. La scuola rappresenta il principale luogo di aggregazione di ogni comunità e sono certo che gli istituti scolastici siciliani si attiveranno per accogliere nel miglior modo possibile i nuovi studenti, supportandoli attraverso un delicato e complesso percorso di integrazione per garantire la continuità del loro processo educativo. Ho già potuto constatare la disponibilità di molti dirigenti scolastici nel voler collaborare per garantire agli studenti e di conseguenza alle loro famiglie, il supporto di cui avranno bisogno» dichiara l’assessore regionale Roberto Lagalla.

La circolare, di prossima pubblicazione, a firma congiunta dell’assessore all’Istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale, in aggiunta a quanto già previsto dal ministero, dispone l’assegnazione di voucher del valore di mille euro ciascuno, fino ad un totale provvisorio di 200 mila euro complessivi, da destinare all’accoglienza scolastica di ogni studente ucraino. Queste risorse potranno essere utilizzate dalle scuole per l’acquisto di materiale ludico-didattico, per la mediazione linguistica e culturale, nonché per offrire il supporto psicologico necessario e per organizzare e potenziare attività didattiche e laboratoriali pomeridiane, finalizzate a sostenere il processo di integrazione degli studenti ucraini, offrendo, di conseguenza, alle loro famiglie un fondamentale punto di riferimento.

La circolare, indirizzata agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sarà pubblicata entro questa settimana sul sito del dipartimento regionale dell’Istruzione, Università e Diritto allo studio.

Il brindisi con gli Shark a Palazzo D'Alì 240611

Mentre Shark brinda l’assessore risponde alla Lega Nazionale Pallacanestro [VIDEO]

Adesso si cambia regime, si passa al professionismo un'era nuova che davvero non vediamo l'ora di vivere"
È indiziato di appartenere a Cosa nostra e in affari anche con la famiglia mafiosa di Castelvetrano
Il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 15 alle 17
Sul posto Vigili del fuoco, Protezione civile comunale e Forestale
L'Assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana cofinanzia la produzione
"Decisioni su progetti di grande impatto ambientale devono essere prese con il coinvolgimento delle comunità locali"
Questa domenica va in scena la compagnia "Piccolo Teatro" di Alcamo con "Tintu... cu è ca ci ncagghia"
Grazie ai volontari, fino a settembre, dalle 18.30 alle 23.30
Incrementerà la portata d’acqua a disposizione della città di 15 litri al secondo
Le selezioni si svolgeranno martedì 18 giugno, dalle 15 alle 18.30

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...

Bentornata Serie A

Riposte bandiere e striscioni, asciugati i sudori, proviamo a riavvolgere il nastro di questa stagione
Fu ucciso a Palermo in un agguato mafioso con il capitano D'Aleo e l’appuntato Bommarito
La storia del fisico italiano, inventore e padre delle comunicazioni, tra prosa teatrale, canti, musica e coreografie
Iniziativa di Renantis Sicilia in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria
Appello intervenga presso il governo nazionale e la cabina di regia del Ministero della Coesione