Sciopero generale Enel, le rivendicazioni dei sindacati [AUDIO]

La protesta nazionale è prevista per domani 8 marzo. Ne abbiamo parlato con Pietro Ilardi di Flaei Cisl Trapani

Si svolgerà anche a Trapani la manifestazione di protesta organizzata dalle principali sigle sindacali che coinvolge i lavoratori dell’Enel. Domani mattina la manifestazione si concentrerà davanti al Palazzo della Prefettura. Ne abbiamo parlato con Pietro Ilardi della Flaei Cisl di Trapani. Per ascoltare schiaccia PLAY:

 

“Quella di Enel è una vertenza che impegna tutti i lavoratori delle società del Gruppo. La nuova vision aziendale, decisa dal board fresco di nomina, è totalmente focalizzata e indirizzata verso profitti finanziari. È un inaccettabile tradimento della sua vocazione industriale di servizio”. Così Ilvo Sorrentino, Amedeo Testa, Marco Pantò, rispettivamente segretario nazionale di Filctem Cgil, segretario generale di Flaei Cisl e segretario nazionale di Uiltec Uil, in una nota, hanno spiegato le ragioni dello sciopero generale in Enel previsto per domani 8 marzo.

“Non scioperiamo per rivendicare aumenti salariali – hanno aggiunto -, siamo preoccupati per la direzione che sta prendendo l’Azienda. Enel potrà essere la protagonista nel nostro Paese per la transizione energetica e digitale, l’elettrificazione dei consumi ed i progetti previsti del PNRR avranno un enorme impatto sui suoi ricavi se sarà capace di cogliere le sfide future tramite gli investimenti sugli asset e sulle persone. Purtroppo, però, quello che ci viene proposto è solo una mera razionalizzazione degli investimenti, soprattutto sull’occupazione. L’azienda vuole esternalizzare attività elettriche affidandole alle imprese appaltatrici con possibili rischi di ricadute sulla sicurezza del lavoro ed un aumento degli incidenti da elettrocuzione, vuole modificare l’orario del lavoro per le realtà operative senza un adeguato piano di assunzioni, vuole ridurre lo smart working andando a peggiorare i tempi di vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori”.

“Gli investimenti per le fonti rinnovabili – proseguono i sindacalisti – passano dai 5,5 miliardi a 2,9 miliardi di euro (in tre anni). Non c’è traccia di investimenti nel settore idroelettrico né sulla geotermia. C’è un generico impegno per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (batterie). Si pretende di vendere prodotti di mobilità elettrica, impianti tecnologici, contratti di luce, gas e fibra telefonica senza un adeguato numero di personale. Le manutenzioni delle sedi, specialmente nelle realtà territoriali, sono di fatto assenti e ci sono problemi che da mesi aspettano risposte”.

“Già nel 2020 – ricordano gli esponenti sindacali – abbiamo scioperato per il settore della distribuzione; comparto che denotava all’epoca l’esigenza di nuova manodopera e che l’azienda proponeva di risolvere esternalizzando. La vertenza si è conclusa con l’inserimento di oltre 3 mila giovani lavoratori in Enel. E ciò è avvenuto grazie all’impegno di tutti. Dati alla mano, l’occupazione che chiediamo peserebbe appena il 2% degli investimenti previsti per la transizione”.

“La verità – concludono Sorrentino, Testa e Pantò – è che l’azienda non ha il coraggio di compiere le scelte necessarie per lo sviluppo del Paese. Nessun piano industriale di sviluppo e creazione di valore, nessuna idea su come affrontare il superamento del fossile e la messa a terra delle nuove tecnologie green. Solo operazioni per quadrare bilanci e produrre utili. Non può essere il mercato a dettare le strategie operative di Enel, ma la responsabile Direzione di un grande player nazionale con la mission vera di erogare un servizio di pubblica utilità per i cittadini. Enel vive grazie ad una concessione e ha costi riconosciuti per le attività regolate. Vive, in sostanza, grazie alle bollette degli italiani. Gli impediremo di operare a sfavore del sistema Paese, delle imprese, dei cittadini”.

Fileccia v/s Barbara, polemica a suon di “Pop Fest” [AUDIO e VIDEO]

Barbara "In estate tornerà la ruota panoramica", Fileccia "Se è così, la prossima festa di capodanno la organizzo io!"
Le bellezze e le bontà di questa magnifica parte del territorio piemontese sono state illustrate ad operatori turistici e giornalisti
Per la "rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei e luoghi della cultura pubblici"
"RiGenerAzioni – Europa Verde” è costituito da Baldassare Cammareri, Giovanni Parisi, Angela Grignano e Andrea Genco
Altre undici persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti
"Ancora troppo vago l’orientamento del Dipartimento infrastrutture sul quartiere di Villa Rosina. Tutte da definire procedure e fonti di finanziamento per completare strade e fogne"
Bertuca prende tutto in KZ2, piene le tribune del tracciato
"Stiamo cercando di crescere una generazione che si prenda cura della Terra", dice il sindaco Anastasi

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
ll Consiglio nazionale ha accolto la richiesta di affiliazione dell'associazione trapanese
"Una data per me importante", disse in un colloquio in carcere dopo l'arresto
In un locale comunale al piano terra del Complesso Monumentale Corridoni
Tutti gli appuntamenti nel capoluogo e negli altri comuni della provincia per il 25 Aprile
È il primo strumento finanziario interamente programmato dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Fausto
Dal 27 al 29 aprile, in occasione della "Giornata Internazionale della Danza"
Sono il 51enne Francesco Marchese, la 43enne Giuseppa Valentina Piccione e la 43enne Donatella Ingardia