Riapre Palazzo Milo, sede della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani [AUDIO]

Da domani 9 maggio, la mostra permanente con una intensa giornata di studi, ne abbiamo parlato con la Soprintendente arch. Girolama Fontana

Dopo i lunghi restauri finalmente domani martedì 9 maggio 2023, sarà inaugurata la riapertura di Palazzo Milo, la più rappresentativa tra le sedi della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani. Per l’occasione è stato organizzato un evento che prevede una giornata di studi, e l’inaugurazione delle mostre permanenti che saranno allestite al piano terra dello storico palazzo di via Garibaldi (già Rua Nova).
Ne abbiamo parlato con la Soprintendente arch. Girolama Fontana, per ascoltare schiaccia PLAY:

Tutti i particolari in questo COMUNICATO STAMPA:

Un percorso espositivo tra archeologia, archeologia industriale e fondi librari
Palazzo Milo sulla Rua Nova
GIORNATA DI STUDI E INAUGURAZIONE MOSTRA
Data evento: Martedì 9 maggio 2023
Luogo: Palazzo Milo, via Garibaldi 70 – TRAPANI

Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Palermo
Comune di Trapani
Soprintendenza del Mare
Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Trapani
Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”
BiblioTP – Rete delle biblioteche della provincia di Trapani
Fondazione Tipoteca Italiana

Palazzo Milo nasce nel 1688, sulla Rua Nova, odierna via Garibaldi, accanto alla chiesa di S. Alberto. Appartenuto alla famiglia Saura, a quella dei Milo, degli Augugliaro e dei Pappalardo, acquistato dalla Regione Siciliana nel 1995 e recentemente restaurato, è oggi una delle due sedi istituzionali della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani.
Lo stile architettonico del palazzo evidenzia la nobiltà di questo edificio, simbolo di uno stato sociale agiato. Particolare attenzione merita il sontuoso portale-balcone. Il cortile crea un asse d’ingresso – portale, androne, corte – che dallo spazio aperto della via immette nello slargo interno, racchiuso tra i corpi di fabbrica. Notevoli i dipinti dei soffitti e il salone delle feste che è dotato di un palchetto della musica per l’alloggiamento dei musicisti (fine sec. XIX – inizi sec. XX).
Oggi al suo interno ospita, unitamente agli uffici, la Biblioteca di pubblica lettura, con un patrimonio librario moderno di oltre 20.000 volumi catalogati e presenti in OPAC SBN, centro rete del Sistema bibliotecario BiblioTP Biblioteche Trapani e provincia, mentre, a piano terra, è visibile dalla via Garibaldi il prezioso Museo della Stampa tipografica Typographiae.
Il corpus principale del Museo Typographiae, oggetto della donazione Barbaro alla Regione Siciliana, è composto dalle attrezzature e dal mobilio ligneo, nonché dell’archivio d’impresa, facenti parte dell’ex tipografia trapanese “La Combattente”, risalente agli inizi del ‘900.
Oggi con il nuovo progetto espositivo saranno in mostra permanente i reperti archeologici, provenienti per lo più da sequestri giudiziari e da consegne volontarie, visibili dalle tre ampie vetrine prospicenti la via Garibaldi.
Le anfore da trasporto, insieme con altri manufatti – ceramici e metallici (ancore, contenitori) sono da considerare elementi diagnostici, nonché veri e propri fossili guida per le analisi archeologiche, storiche e socio-economiche.
Le anfore selezionate e presentate: cipriote, puniche, magno-greco siceliote, romano-repubblicane, imperiali, tardoantiche, bizantine, medievali, sono l’esempio più diretto di manufatti ceramici che ci danno esplicitamente informazioni sulle diverse fabbricazioni/produzioni e datazioni, sulle forme, sulle capienze, sulla metrologia essendo anche misure di capacità. Esse erano destinate al trasporto marittimo a lunga distanza di derrate alimentari di largo uso, sicuramente deperibili ma facilmente smerciabili e vendibili, quali il vino, l’olio, le conserve di pesce, il pesce salato o in salamoia, le olive, i legumi, la frutta, il miele, il latte e probabilmente anche alcune tipologie di carni.
Benché tali manufatti non provengano da regolari scavi archeologici subacquei, risultando quindi “scollegati” dai contesti marini/relitti originari, purtuttavia essi testimoniano le lunghe percorrenze, le rotte, i traffici nei mari del Mediterraneo occidentale, nordafricano, orientale con percorsi commerciali che si snodano fino alle zone nordeuropee.
A seguito della recente donazione alla Regione Siciliana della raccolta libraria “Fondo Costanza”, il ricco patrimonio librario posseduto dalla Biblioteca della Soprintendenza di Trapani con sede a Palazzo Milo è stato ulteriormente ampliato, ed il cui catalogo è consultabile ad accesso libero attraverso il portale di BiblioTP la Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani (https://bibliotp.regione.sicilia.it).
Salvatore Costanza (Castelvetrano, 1930 – Trapani, 2021), illustre intellettuale trapanese che ha dedicato alla Sicilia moderna e contemporanea il suo maggiore impegno di studioso, con pubblicazioni sulla marginalità sociale (La Patria armata, 1989), sul Risorgimento (La libertà e la roba, 1998), sui Fasci Siciliani e il movimento contadino (L’utopia militante, 1996), sui comportamenti degli operai siciliani emigrati in Germania e inseriti nel tessuto industriale tedesco (“La Sicilia ad Heidelberg. Esperienze di un sodalizio di studi”, ed. Margana, 2019). Ha ricostruito la storia urbanistica, sociale e culturale di Trapani (Tra Sicilia e Africa. Storia di una città mediterranea, 2005; Cultura e informazione a Trapani fra Otto e Novecento, 2006). Ha pure svolto attività di ricerca per l’Istituto G.G. Feltrinelli di Milano, collaborando con la rivista “Movimento Operaio”. Ha indagato le figure di alcuni illustri politici e intellettuali: Giovanni Gentile in “Giovanni Gentile. Gli anni giovanili, 1875-1898” (2011), Leonardo Sciascia in “Si agitano bandiere. Leonardo Sciascia e il Risorgimento” (2016) e Nunzio Nasi in “L’Italia rovesciata. Nunzio Nasi. Una biografia politica” (2020). Al volume “La Patria è il mondo? Socialismo, emigrazione e nazionalità tra Italia e Australia” (1992) è stato assegnato, nel ‘94, l’”Howard R. Marraro Prize” della Society for Italian Historical Studies di New York. Giornalista e scrittore (Premio Erice, 1957), ha lavorato dal 1957 al ‘76 come redattore e corsivista nel quotidiano “L’Ora” di Palermo ed è tra gli autori del libro “L’Ora. Edizione straordinaria” (2019), nel quale ripercorre la sua esperienza nel giornale palermitano e ne analizza le inchieste e le campagne sulla mafia e sulla corruzione. Ha diretto la rivista di cultura e storia del territorio “Graphiti”. Ha pubblicato, fra l’altro, “I Giorni di Gibellina” (1980), “Fra mare e terra. Metafore del lavoro e microeconomie (1997)”; “L’astuccio siculo. Un percorso intellettuale fra politica e storia (2001)”.
È stato componente del Comitato Scientifico del Centro Internazionale di Studi Risorgimentali Garibaldini di Marsala e presidente dell’ISRI di Trapani. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La partecipazione alla giornata di studi dà diritto a n. 7 CFP agli architetti iscritti all’Ordine.

Questo il programma della giornata:
fondi librari.
Un percorso espositivo tra archeologia,
archeologia industriale e fondi librari
Palazzo Milo sulla Rua Nova
Martedì 9 maggio 2023
Palazzo Milo, Trapani
ore 9.30
Registrazione
ore 9.45
Saluti istituzionali
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani,
Soprintendente Girolama Fontana
Assessorato per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana,
Assessore Francesco Paolo Scarpinato
Dipartimento per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana,
Dirigente Generale Mario La Rocca
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nucleo di Palermo, Comandante Ten. Col. Gianluigi Marmora
Comune di Trapani,
Sindaco Giacomo Tranchida
Ordine degli Architetti P. P. C. della provincia di Trapani,
Presidente Giuseppina Pizzo
Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”,
Presidente Vito Maria Mancuso
Ore 10.15
Palazzo Milo sulla Rua Nova. Un nuovo percorso espositivo
Anna Occhipinti, Dirigente della Sezione Beni Archeologici,
Bibliografici e Archivistici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani, Un nuovo percorso espositivo nel centro storico di Trapani
Ore 10.30
Brani di archeologia del Mare
modera Anna Occhipinti
Antonio Di Garbo, Maresciallo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nucleo di Palermo, L’arte ritrovata, indagini del Nucleo Patrimonio Culturale di Palermo Ferdinando Maurici, Soprintendente della Soprintendenza del Mare, Regione Siciliana, L’archeologia della battaglia delle Egadi
Giuseppina Mammina, Funzionario Direttivo Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani, Testimonianze archeologiche dal Mediterraneo, selezionate tra reperti della Soprintendenza di Trapani, provenienti da sequestri e donazioni volontarie Pamela Toti, Direttore del Museo di Mozia, Fodazione WhitaKer, Testimonianze archeologiche dal Mediterraneo
Ore 11.30 Pausa Caffè
Ore 11.45
Il recupero della Tipografia “La Combattente” di Trapani
Renato Alongi, Funzionario Direttivo della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani
Ore 12.00
Il Museo della stampa tipografica Typographiae
modera Renato Alongi
Silvio Antiga, Presidente della Fondazione Tipoteca Italiana, Tipoteca, una storia italiana Cinzia Ferrara, Professoressa associata dell’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Architettura, Il mio nome è Nero
Salvatore Denaro, Dirigente settore Cultura del Comune di Erice,
Biblioteca comunale “Vito Carvini” di Erice, L’archivio ritrovato: l’archivio storico della Tipografia “La Combattente” di Trapani
Vito Mancuso, Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”, Reperti di Archeologia industriale a Trapani
Ore 13.00
Inaugurazione della mostra “Brani di archeologia del mare”
Ore 13.30 Pausa pranzo
Ore 16.15
Il Fondo Costanza e la Rete bibliotecaria BiblioTP
Girolama Fontana, Soprintendente della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani
Anna Occhipinti, Dirigente Sezione Beni Archeologici, Bibliografici e Archivistici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani Renato Alongi, Funzionario Direttivo della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani
Ore 16.30
Salvatore Costanza. Il contributo di un insigne intellettuale
alla storia della città di Trapani e del suo territorio
modera Salvatore Denaro
Intervengono
Margherita Giacalone
Renato Lo Schiavo
Federico Costanza
Antonino Cusumano
Salvatore Mugno
Roberto Leone
Vito Orlando
Sergio Carta
Anna Puccio
Salvatore Valenti

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