Processo “Scrigno”, nuove perizie su intercettazioni non depositate: nuova udienza rinviata a marzo

Il processo vede imputate otto persone tra cui l'ex deputato regionale trapanese Paolo Ruggirello

Rinviata al 23 marzo l’udienza del processo “Scrigno” nato dall’omonim operazione antimafia dei Carabinieri del 2019 che si sarebbe dovuta tenere ieri davanti al Tribunale di Trapani.

Le nuove perizie sulle intercettazioni affidate ad Antonino Caiozzo dopo la revoca dell’incarico al tecnico nominato in precedenza non sono state depositate.

Nel corso dell’udienza del 19 novembre scorso, infatti, era state evidenziato che alcune trascrizioni effettuate non erano fedeli ai contenuti dei colloqui intercettati tra gli indagati e, così, nell’udienza del 4 dicembre scorso, la presidente Daniela Troja aveva disposto la revoca dell’incarico e la nomina di un nuovo perito che avrebbe dovuto consegnare il materiale entro la data di ieri ma così non è stato. Da qui lo slittamento della nuova udienza nel corso della quale la Procura ha chiamato a testimoniare l’ufficiale dei Carabinieri Diego Berlingeri, al tempo dell’operazione alla guida del Reparto Operativo del Comando provinciale di Trapani.

Il processo “Scrigno” vede imputate otto
persone, tra cui l’ex deputato regionale Paolo Ruggirello, il boss mafioso di
Trapani Nino Buzzitta e il capo della
presunta cosca mafiosa di Favignana Vito D’Angelo.