“Prima che finisca la notte” il romanzo d’esordio del custonacese Leonardo La Torre

Il direttore artistico della Musica-Teatro-Danza Liberi Ragazzi, si cala nel ruolo di scrittore con il suo primo romanzo, che racconta una storia piena di sentimento e arte, con Custonaci che fa da sfondo

Capo animatore, istruttore di fitness musicale, coreografo e direttore artistico della Musica-Teatro-Danza Liberi Ragazzi, Leonardo La Torre è pronto ad arricchire la sua esperienza artistica attraverso il primo esordio come scrittore, con il romanzo “Prima che finisca la notte”, incentrato sulla vita del professore di storia dell’arte, Alberto, che da Roma torna nella sua città natia, Custonaci.

Da circa sedici anni tutta la vita del protagonista si svolge nell’incantevole bellezza storica di Roma dove, tra le macerie di un cuore andato in pezzi e la solitudine da uomo infelice, prova a ritrovare se stesso e quel che rimane del suo presente. Immergendosi in un viaggio tra luci e ombre, Alberto si troverà a fare i conti con un segreto del proprio passato che lo porterà a rivivere continuamente una notte stellata mai dimenticata.

L’amicizia sarà il valore aggiunto che lo aiuterà a riemergere dal buio e ad affrontare le pieghe di ferite mai sanate. Il protagonista cercherà di restituire nuova luce alle tele di una storia ormai caduta nel baratro dell’incertezza, colmandola di nuovi colori. Tra presente e passato, amori ritrovati e incontri del destino, le emozioni e gli stati d’animo si mescoleranno alle piccole sfumature dell’anima, avvolta nell’armonia dell’arte, succube dell’eterna sfida tra l’uomo e la sua continua ricerca della felicità.

“Quando scrivo non lo faccio mai per me stesso – commenta Leonardo La Torre -, ma per regalare un’emozione agli altri. È donarsi, inconsapevolmente, attraverso una frase o un pensiero che possa lasciare un segno da poter condividere e ricordare nel tempo”.