Prestò l’identità a Matteo Messina Denaro, Andrea Bonafede condannato a 14 anni

Sotto le mentite spoglie del geometra di Campobello di Mazara il capomafia di Castelvetrano si curava dal cancro

Condannato a 14 anni di carcere Andrea Bonafede, il geometra di Campobello di Mazara accusato di aver prestato la sua identità al boss mafioso, allora latitante, Matteo Messina Denaro.

Lo ha deciso il Gup del Tribunale di Palermo Paolo Magro nella sentenza emessa nel processo che si è celebrato con il rito abbreviato. Il giudice ha accolto le richieste dei pm Gianluca De Leo e Pierangelo Padova.

Matteo Messina Denaro aveva assunto l’identità di Andrea Bonafede nell’ultimo periodo della sua latitanza, trascorsa a Campobello di Mazara, per poter accedere senza essere individuato alle cure mediche contro il tumore al colon. Andrea Bonafede era anche l’intestatario della casa in cui risiedeva il capomafia, morto nel settembre 2023. L’uomo aveva anche il compito di ritirare le ricette scritte dal medico Tumbarello, attualmente sotto processo.

Oggi la Procura di Palermo, in un separato processo, ha chiesto la condanna a 15 anni per la cugina del geometra, Laura Bonafede, amante storica di Matteo Messina Denaro.

Trapani Baskin Open Day, festa dello sport inclusivo [AUDIO]

Ne abbiamo parlato con Filippo Frisenda,  delegato regionale EISI
A Trapani confermato il già commissario straordinario Ferdinando Croce
Presteranno servizio stagionale per cinque mesi
La sindaca Daniela Toscano ribatte alle affermazioni del consigliere comunale Vincenzo Maltese
Lo scopo della promozione è raccogliere nuovi sguardi e riflessioni sulla vasta gamma di identità differenti e di possibili modi in cui le persone possono legittimamente esprimere il proprio genere
La società del presidente Valerio Antonini completerà l'impianto per renderlo fruibile

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...

Bentornata Serie A

Riposte bandiere e striscioni, asciugati i sudori, proviamo a riavvolgere il nastro di questa stagione
Il duo, formato da Michele Simonte e Pietro Rizzo vanta collaborazioni con Djs nazionali e internazionali, recentemente con gli italiani più conosciuti al mondo i Meduza
Si tratta di un servizio organizzato dal comitato locale della Croce Rossa per le persone che vorranno assistere alla processione del 21 giugno in Piazza Castello