Porto di Trapani, a breve apertura della rinnovata Stazione marittima e avvio del dragaggio dei fondali [VIDEO]

Quasi concluso l'iter per l'avvio del dragaggio dei fondali

Incontro informativo, stamane a Trapani, presso la rinnovata Sala Perrera – riaperta dopo anni dal Comune per l’occasione – con l’intento di fare il punto sul porto e sulle attività di sistemazione attuali e in programmazione da parte delll’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Tra i presenti, il comandante della Capitaneria di Porto, Paolo Marzio, l’avvocato Nicola Adragna, rappresentante per Trapani presso l’Autorità di Sistema portuale, rappresentanti di altre Amministrazioni comunali del territorio, delle categorie lavorative legate alle attività portuali, la presidente del Flag Trapanese, Andreana Patti, e del Distretto Turistico Sicilia Occidentale Rosalia D’Alì.

Pasqualino Monti ha illustrato le attività in corso e preannunciato l’ormai prossima inaugurazione della rinnovata Stazione Marittima e l’avvio, nel giro di qualche mese, dei lavori di dragaggio dei fondali del porto, condizione indispensabile per l’incremento del traffico navale presso lo scalo trapanese.

Questo l’intervento integrale del presidente dell’Autorità portuale di Sistema del mare della Sicilia occidentale su come stanno cambiando e continueranno a cambiare il volto e la funzionalità del porto di Trapani. GUARDA IL VIDEO 

Monti ha anche risposto ad alcune sollecitazioni sul trattamento dei materiali provenienti dai fondali dopo le operazioni di dragaggio. La parte “pulita” delle sabbie sarà riposizionata, altrove, in mare mentre quelle inquinate saranno sottoposte ad operazioni di “lavaggio”. In questo modo la frazione bonificata potrà essere riutilizzata come materia prima mentre la parte “rifiuto” sarà collocata, secondo quanto previsto nelle autorizzazioni, in discarica.

L’Autorità di Sistema sta lavorando anche per l’aggiornamento del Piano regolatore del porto di Trapani, ormai obsoleto, un percorso – ha sottolineato Monti – che ha tempistiche autorizzative molto più lunghe rispetto all’iter di progettazione e autorizzazione delle singole opere. “Abbiamo preferito separare i percorsi – ha detto il presidente dell’Autorità di Sistema portuale – per accelerare sugli interventi che era già possibile attuare”. L’attenzione è anche sul porto peschereccio – ha ribadito Monti – e sull’area demaniale dove insiste il Cantiere navale. “Dobbiamo rispettare la sentenza del CGA – ha detto – abbiamo un concessionario, è stato già approvato il progetto esecutivo, la prossima settimana convocheremo la società concessionaria che dovrà rispettare tutto ciò che è contenuto nella concessione ed entro un paio di settimane sarà firmato l’atto. È già fissato un sopralluogo, il 26 ottobre con Marinedi”.

Ecco cosa ci ha detto il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida sul fronte degli interventi di competenza del Comune nell’area del porto. GUARDA IL VIDEO