Paceco, il Consiglio approva il Dup e il Bilancio di previsione 2021/2023

Discussa anche la questione idrica. Il sindaco Scarcella: “Servono azioni eclatanti"

L’ultima sessione di lavori del Consiglio comunale di Paceco è stata contraddistinta dall’approvazione degli atti propedeutici al bilancio, del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio di Previsione per il triennio 2021-2023 predisposti dalla Giunta Scarcella; ma nel corso delle comunicazioni iniziali, sono state anche ribadite le gravi difficoltà nell’approvvigionamento idrico del territorio, e l’Amministrazione ha esposto diverse iniziative avviate su questo ed altri fronti. Inoltre, il Sindaco ha presentato i nuovi assessori Teresa Soru, Salvatore Culcasi e Giuseppe Ortisi, oltre ai confermati Francesco Valenti e Michele Ingardia, esprimendo ringraziamenti agli uscenti Federica Gallo, Mariella De Luca e Salvatore Castelli per il lavoro svolto nell’amministrazione.

Prima dell’esame degli atti deliberativi, si è svolto il giuramento del consigliere Salvo Rosselli, per la surroga della dimissionaria Vitalba Ranno. Il neo consigliere aderisce al gruppo Progressisti per Paceco, tra le fila della maggioranza, come capogruppo e componente della seconda commissione consiliare.

La prima proposta all’ordine del giorno, l’approvazione del programma biennale delle forniture e dei servizi per il biennio 2021/2022, ha ricevuto i voti favorevoli dei 13 consiglieri presenti; il DUP 2021-2023, atto imprescindibile dal bilancio di previsione, è stato invece approvato con 9 voti favorevoli della maggioranza e 4 contrari dell’opposizione; il Bilancio di Previsione 2021-2023, infine, è stato approvato con 9 voti favorevoli e 3 contrari. Per tutti gli atti, però, l’immediata esecutività è stata approvata all’unanimità dei presenti.

Tra le comunicazioni che hanno preceduto l’esame degli atti deliberativi, l’assessore alla Pianificazione territoriale, Michele Ingardia, ha annunciato l’inserimento del Comune di Paceco nella graduatoria regionale relativa alla concessione di un contributo di 45 mila euro per la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG). “Siamo posizionati al ventiduesimo posto, primi in provincia di Trapani, nella graduatoria provvisoria di 57 comuni siciliani che riceveranno il contributo dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, – ha evidenziato – perché abbiamo una procedura per la redazione del Pug molto più avanzata rispetto a tanti altri comuni, quindi abbiamo acquisito maggiore punteggio”.

La prima parte dei lavori consiliari è stata incentrata soprattutto sulla questione idrica, tra carenze e torbidità dell’acqua, anche per la presenza di un gruppo di cittadini provenienti da una manifestazione di protesta in piazza.

“Ritengo assolutamente legittima la protesta, perché è anche la nostra protesta, – ha sottolineato il Sindaco, Giuseppe Scarcella – perché la questione che si pone in termini di gestione dell’acqua e della qualità del liquido erogato, è serissima e appartiene a tutto il territorio”. Il primo cittadino ha quindi riferito che, insieme ai sindaci di altri 17 comuni che fanno parte dell’ATI, si sta predisponendo una denuncia da presentare direttamente in Procura: “Siamo determinati ad un’azione eclatante, per investire la magistratura dell’omissione da parte della Regione Siciliana, poiché non sono valse a nulla le proteste che sono state fatte all’Assessorato all’Energia, e gli impegni assunti dall’Assessorato non hanno avuto seguito”.

“Negli ultimi 10 giorni abbiamo subìto quattro mancate erogazioni dell’acqua (l’ennesima oggi, per una durata di 14 ore, ndr) e mi fa piacere che ci sia questa indignazione popolare: la condivido, e se ci sarà un corteo, se ci sarà da occupare, io sarò insieme a voi” ha precisato il sindaco Scarcella ai cittadini presenti nell’aula consiliare, spiegando che “incombenze amministrative mi hanno impedito di partecipare alla manifestazione, ma ciò non vuol dire che io non sia d’accordo con questo problema. Ora il livello di attenzione deve essere maggiore – continua – ed è già oggetto di grande contestazione: è in corso un braccio di ferro con le istituzioni, e confido anche nelle istituzioni giudiziarie, perché sicuramente daranno un impulso determinante alla questione. Sappiate che io sono qua per servire il popolo di Paceco e lo faccio al meglio, e se ci sarà la possibilità di innalzare il tiro, lo faremo, non ci tireremo indietro, perché è giusto che questo problema trovi una soluzione”.

Intanto è in attesa di finanziamento il progetto per la nuova rete idrica di Paceco: “È una delle tre opere che abbiamo candidato per il finanziamento con fondi della Comunità europea, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), – ha concluso il Sindaco – insieme al completamento della rete fognante e al rifacimento totale della rete fognante nella frazione di Dattilo: abbiamo spedito l’ultimo adempimento la settimana scorsa”.