Nuove tecnologie: firmato accordo d’intesa tra il G55 di Partanna e il Comune di Favignana

Al centro dell'accordo tra le due parti c'è la promozione di sinergie fondate sullo sviluppo del territorio trapanese, attraverso le occasioni offerte dalle nuove tecnologie

Firmato il 12 aprile il protocollo d’intesa tra il G55 Coworking/Fablab di Partanna e il Comune di Favignana che da adesso in avanti collaboreranno in un’ottica che porti all’incremento occupazionale delle nuove generazioni locali, infatti, al centro dell’accordo tra le due parti c’è la promozione di sinergie fondate sullo sviluppo del territorio trapanese, attraverso le occasioni offerte dalle nuove tecnologie.

Così la struttura pubblica attivata nel 2016 dal Comune di Partanna, con lo scopo di favorire la nascita di giovani iniziative imprenditoriali nel campo del digitale, allarga i suoi orizzonti grazie all’accordo con l’amministrazione favignanese, siglato durante la giornata inaugurale di SITA 2021, la serie di eventi formativi dedicata a tutti gli studenti superiori siciliani su Scienze, Innovazione, Tecnologia e Ambiente, che a partire da questa settimana prevede più di 35 appuntamenti fino ad ottobre.

La sottoscrizione simbolica del documento d’intesa è avvenuta in forma virtuale, durante l’incontro tenutosi in modalità streaming, alla presenza del sindaco di Partanna, Nicolò Catania, e dell’assessore con delega alle Politiche giovanili del Comune di Favignana, Dafne Borgia. Visione d’avanguardia per far fronte alle sfide imposte dalla pandemia, opportunità di crescita per scongiurare il processo sempre crescente di emigrazione giovanile, sono alcune delle parole d’ordine su cui si lavorerà assieme.

Intanto muove i suoi primi passi la manifestazione SITA 2021, organizzata dal Comune di Partanna e dall’associazione Apice, per offrire strumenti di orientamento formativo a ragazze e ragazzi degli istituti secondari di secondo grado isolani, attraverso l’acquisizione di crediti formativi: la prima settimana sarà dedicata a temi quali le crescenti opportunità da cogliere nel campo dell’industria dei videogiochi, ed il fondamentale processo di digitalizzazione del Sud Italia.