Non è Denise

Il gruppo sanguigno di Olesya Rostova non è lo stesso di quello della piccola sparita da Mazara del Vallo nel 2004

Il mistero è stato finalmente svelato: Olesya Rostova, la 20enne russa che ha lanciato un appello per trovare la sua vera madre nella trasmissione “Lasciateli parlare” del primo canale della tv russa, non è Denise Pipitone, scomparsa a quasi 4 anni di età l’1 settembre 2004 da Mazara del Vallo.

La giovane, nella puntata registrata ieri e andata in onda oggi a partire dalle 19.45 (le 18.45 ora italiana) era presente in studio insieme ad altri ospiti e al corrispondente della RAI da Mosca Marc Innaro. E’ stata anche sottoposta ad una seduta di ipnosi per provare a far emergere qualche elemento importante per la sua identificazione dai suoi ricordi di bambina.

Olesya, come abbiamo raccontato in questi giorni, fu trovata a circa 5 anni di età insieme ad una donna nomade e, appurato che non era sua figlia, fu prelevata e collocata in orfanotrofio dalle Autorità. La sua somiglianza con Piera Maggio aveva lasciato sperare tutti, in questi giorni, in un finale lieto per questa vicenda che, da 17 anni, attende di essere chiarita.

Nel corso della trasmissione – che abbiamo seguito passo passo in streaming – sono intervenute in collegamento, diverse donne russe di cui la ragazza poteva essere figlia. Sono state sottoposte al prelievo del DNA, come mostrato in un video, ma il risultato è stato, per tutte, negativo.

In studio c’erano anche due ragazze, Sofia e Anastasia, presunte sorelle di Olesya, e un’altra donna, anche questa fatta sedere accanto alla giovane e risultata poi non compatibile dall’esame del DNA.

Finalmente è stata la volta del collegamento con il legale di Piera Maggio, l’avvocato Giacomo Frazzitta. E’ stato lui a spiegare che la madre di Denise non era presente – come le altre “aspiranti” – perchè convalescente dopo un intervento chirurgico [ndr. la donna, nel mese di marzo, è stata ricoverata all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani].

Quando il legale ha chiesto di conoscere il gruppo sanguigno di Olesya, è andato in scena un piccolo psicodramma perchè, all’inizio – in maniera davvero incomprensibile – sia il conduttore e la stessa giovane non volevano rivelarlo. Frazzitta ha fatto la voce grossa, minacciando di chiudere il collegamento e si è rivolto anche direttamente alla giovane per spiegarle che la richiesta era più che legittima.  “Questa è una pantomima  – ha detto – noi in Italia queste cose non le facciamo”.

Alla fine, con un dietro le quinte del conduttore che ha inviato un messaggio via internet al legale senza renderlo noto in pubblico, è stato fornito il gruppo sanguigno della ragazza che non combacia – purtroppo – con quello di Denise Pipitone.

“Mi dispiace – ha detto l’avvocato – spero che la dolce Olesya trovi i suoi genitori”. Frazzitta stamane aveva reso noto di aver comunicato quanto appreso alla Procura della Repubblica di Marsala [ndr.ricordiamo che la trasmissione era stata registrata ieri] e, in conclusione, ha ringraziato la trasmissione per l’impegno profuso nella vicenda che, dal punto di vista di Olesya, resta ancora tutta aperta.