Mazzarella: “Tiferò i granata dalla Curva Nord”

Lo storico dottore del Trapani scrive una lettera aperta ai tifosi dopo il suo ritiro

Il mio ritiro da medico sociale del Trapani Calcio ha il significato di una scelta obbligata, poiché nella vita tutto ciò che ha un inizio deve avere, comunque, prima o poi, una fine. Nel mio caso questa fine è stata determinata da diversi fattori, tra cui sicuramente l’età che ha giocato un ruolo fondamentale.

Se è vero, come tutti affermano, che io rappresento la memoria storica del Trapani Calcio, mi auguro che essa non vada perduta, che rappresenti anzi un valore aggiunto, poiché senza storia non c’è futuro.

Quarantasei anni vissuti al servizio della società granata sono tanti, rappresentano un record difficilmente eguagliabile a livello internazionale. Sono orgoglioso anche di questo traguardo raggiunto, ma soprattutto di aver dato come professionista, in tutto questo lungo arco di tempo, il mio contributo a titolo gratuito, in segno del mio profondo amore per il Trapani. Ho esercitato il mio ruolo con grande professionalità e passione, prerogative che mi hanno sempre contraddistinto anche nel corso della mia carriera ospedaliera, nel rispetto del giuramento ippocratico.

A pochi giorni dall’inizio del ritiro precampionato a Troina, voglio augurare al neo Presidente, al gruppo squadra e a tutto lo staff tecnico e sanitario un buon inizio di stagione. Sono certo che il nostro Trapani saprà ben presto rinverdire i fasti di un “recente” passato e che il vessillo granata tornerà a garrire al vento. Le premesse ci sono tutte. Nel congedarmi, desidero salutare tutti i dirigenti e i presidenti che si sono succeduti in questi lunghi anni, i direttori generali, gli allenatori con il loro staff tecnico, i direttori sportivi, i team managers, il personale amministrativo, i responsabili della comunicazione e dell’ufficio stampa, i responsabili del rapporto con la tifoseria, i magazzinieri, i miei collaboratori sanitari e parasanitari, i giornalisti.

Stringo in un abbraccio affettuoso tutti i giocatori, oltre un migliaio, che ho seguito sia come medico che come uomo vicino ai loro bisogni esistenziali e familiari. Ai tifosi, agli ultras in particolare dico: siate sempre vicini alla squadra e alla società, soprattutto nei momenti di difficoltà. In tutti questi anni lo avete dimostrato, continuate a farlo. Siete stati vicini anche a me, mi avete amato, e io ho amato voi. In occasione della prima gara casalinga sarò in Curva Nord, in mezzo a voi, per gridare a squarciagola, come facevo da ragazzino ai tempi del glorioso Campo Aula: ”NOI SIAMO IL TRAPANI CALCIO”.

Giuseppe Mazzarella

Alberto Anguzza, dagli Ottoni Animati ai cartoni animati è un attimo [AUDIO]

Un'altra divertente intervista al talentuoso "trumpet player" trapanese, che ha fatto breccia anche nel mondo dei Griffin
Un'altra divertente intervista al talentuoso "trumpet player" trapanese, che ha fatto breccia anche nel mondo dei Griffin
La presidente di "Nessuno tocchi Caino" sottolinea anche la mancanza di poliziotti penitenziari in servizio
Accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, era stato assolto dalla Cassazione nel 2023
Si spazierà tra proposte differenti che vadano incontro a pubblici diversi, tra teatro, musica e danza
Fondato nel 1991, per iniziativa di Antonio Sottile, ha preso parte a centinaia di concerti e manifestazioni artistiche in Italia e in Europa
Il teatro si colorerà di un immersivo fuoco "buono" che assale le colonne, si inerpica e tinge il tempio di rosso. Le repliche si terranno il 16, 17 e 18 luglio
Inaugurazione il 21 luglio, alle ore 19:00, con il concerto "Capo Verde in Musica Jerusa Barros 4th” presso il teatro a mare “Pellegrino 1880”
Dal 17 al 19 luglio in corrispondenza di un passaggio a livello

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...

Bentornata Serie A

Riposte bandiere e striscioni, asciugati i sudori, proviamo a riavvolgere il nastro di questa stagione
Grazie ad un finanziamento di circa 6milioni 900mila di euro di fondi del Pnrr
Focus su libertà d’espressione ma anche su libertà dalla povertà e libertà dalla paura della guerra
Primo appuntamento della rassegna letteraria giovedì 18 luglio al Teatro comunale di Valderice