Matteo Messina Denaro, depositate motivazioni di conferma del carcere per “postino” del boss

Andrea Bonafede è accusato di favoreggiamento e procurata inosservanza della pena

“Non v’è dubbio che le condotte realizzate da Bonafede abbiano di fatto consentito a Messina Denaro di sottrarsi sia all’esecuzione delle pene definitivamente irrogategli per numerosi efferati delitti, sia di eludere le investigazioni dell’autorità in ordine alla persistente condotta direttiva organizzativa dell’associazione mafiosa Cosa nostra, operante nella provincia di Trapani, posta in essere dallo stesso Messina Denaro”.

Così hanno scritto i giudici del tribunale del Riesame di Palermo che ieri hanno depositato le motivazioni del provvedimento con il quale è stata respinta la richiesta di scarcerazione presentata da Andrea Bonafede, accusato di aver recapitato al capomafia, ammalato, ricette e prescrizioni del medico Alfonso Tumbarello intestate falsamente all’omonimo cugino geometra.

Andrea Bonafede è accusato di favoreggiamento e procurata inosservanza della pena. Il “postino” del boss, spiegano i giudici “ha in concreto consentito al latitante di ridurre la sua esposizione e il conseguente rischio di essere individuato e arrestato che sarebbero derivati dall’eventuale accesso di quest’ultimo allo studio medico”.
I giudici hanno inoltre sottolineato le “dichiarazioni contraddittorie rese dall’indagato in sede di interrogatorio, peraltro smentite dai successivi atti d’indagine indicati” e spiegano che “gli elementi indiziari raccolti hanno consentito di accertare come l’indagato, stante la piena conoscenza dell’identità di Messina Denaro, abbia agito con “la consapevolezza che l’azione illecita che stava compiendo, consentendo al capo della consorteria di svolgere appieno il proprio ruolo di vertice, potesse quanto meno inscriversi nelle possibili utilità dell’associazione mafiosa”.

Il brindisi con gli Shark a Palazzo D'Alì 240611

Mentre Shark brinda l’assessore risponde alla Lega Nazionale Pallacanestro [VIDEO]

Adesso si cambia regime, si passa al professionismo un'era nuova che davvero non vediamo l'ora di vivere"
"I disagi e il clima di tensione che si vive in azienda sono peggiorati e i lavoratori sono stanchi e disillusi”
Letture ad alta voce e laboratori in biblioteca a partire dal 17 giugno
Con effetto immediato e fino al prossimo 31 dicembre
Ventuno milioni per le famiglie siciliane per gli affitti del 2022
Questa domenica va in scena la compagnia "Piccolo Teatro" di Alcamo con "Tintu... cu è ca ci ncagghia"
Grazie ai volontari, fino a settembre, dalle 18.30 alle 23.30

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Vita di un conduttore radiofonico notturno

La notte non è fatta solo per dormire e sognare, durante la notte tutto ha un sapore diverso. E la notte la radio ha...

Bentornata Serie A

Riposte bandiere e striscioni, asciugati i sudori, proviamo a riavvolgere il nastro di questa stagione
Sul posto Vigili del fuoco, Protezione civile comunale e Forestale
"Decisioni su progetti di grande impatto ambientale devono essere prese con il coinvolgimento delle comunità locali"
Incrementerà la portata d’acqua a disposizione della città di 15 litri al secondo
Le selezioni si svolgeranno martedì 18 giugno, dalle 15 alle 18.30