lunedì, Marzo 4, 2024

L’Unione Maestranze: “I Misteri di Trapani? Un patrimonio che va oltre la Settimana Santa”

L'Unione Maestranze ha stilato un fitto calendario di appuntamenti che prenderanno il via a febbraio e che proseguiranno, con cadenza anche quindicinale, fino al mese di dicembre

La processione dei Misteri? Un patrimonio da valorizzare a 360°. Al pari della stessa Unione Maestranze di Trapani che, nelle intenzioni del presidente Giovanni D’Aleo e del Consiglio direttivo tutto, deve diventare un vero punto di riferimento per il territorio non solo durante il periodo di Quaresima che porta, poi, alle “scinnute” e alla “Processione del Venerdì Santo” ma per tutto l’anno.

“L’Unione Maestranze – afferma D’Aleo – si sente in grado di affrontare, anche in questo periodo pandemico di grandi incertezze, un percorso culturale e attrattivo, in chiave turistica, che possa far fruire per dodici mesi l’anno delle bellezze e delle unicità legate ai gruppi sacri dei Misteri di Trapani”. Una sfida possibile, quella lanciata da D’Aleo e dal Direttivo tutto dell’Unione, che è stata presentata ieri nella loro sede.

“Riteniamo necessario dare il nostro contributo alla città ed al territorio mettendoci a disposizione delle Istituzioni civili e religiose, con le quali questa Unione ha sempre collaborato, proponendo una visione d’insieme del percorso culturale cittadino legato alla Processione dei Misteri che si snodi lungo tutto l’anno 2022 e che vada oltre al Venerdì Santo”.

L’Unione Maestranze ha stilato un fitto calendario di appuntamenti che prenderanno il via a febbraio e che proseguiranno, con cadenza anche quindicinale, fino al mese di dicembre: dai percorsi che integrano i molteplici sentimenti religiosi presenti nel territorio (comunità cristiane, musulmane e orientali), alla presentazione di libri che racconteranno la storia e l’evoluzione dei vari Ceti a cui sono state affidate le Vare dei Misteri, passando per i gemellaggi con altre città siciliane ed europee dove la Via Crucis vive attraverso il profondo rispetto e la fede degli abitanti, e proseguendo con mostre fotografiche ed attività che faranno conoscere meglio ed approfonditamente il mondo che ruota attorno alla sacralità della Processione dei Misteri di Trapani.

“Abbiamo intenzione di contribuire ad arricchire l’offerta turistica e culturale della città – afferma il presidente Giovanni D’Aleo – mettendoci anima e corpo in quella che riteniamo possa essere una dimensione nuova della stessa Unione Maestranze. Siamo pronti a ravvivare la fiamma dell’amore che i trapanesi tutti hanno nei confronti dell’evento più bello dell’anno: la Processione di Misteri ha sempre unito la città e le anime, sono due anni che abbiamo dovuto accettare con mestizia le restrizioni e i divieti che, di fatto, ne hanno impedito lo svolgimento. È tempo – conclude D’Aleo – di riabbracciare la nostra tradizione e di portarla ad un livello di consapevolezza maggiore”.

L’amatoriale che riempie i teatri, Ariston sold-out a Trapani con 50&più [AUDIO]

"Ignazio e Franca Florio, storia di una illusione", ne abbiamo parlato con Cinzia Saura
Andrà alla prestigiosa internazionale grazie al suo Freestyle nel Livello A Senior
La pronuncia del giudice di pace di Trapani sull'episodio dello scorso 15 giugno,
Più di 45 atleti provenienti da tutta la Sicilia hanno partecipato al raduno della Federazione Italiana Rugby che si è svolto a Trapani
Decisiva la difesa dei granata: partita combattuta con Piacenza che vende cara la pelle
L'assessore regionale Turano: «Combattiamo la dispersione con l'offerta culturale»

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
L'installazione delle attrezzature è stata finanziata al Comune di Petrosino con fondi del PNRR
Conclusa l'udienza preliminare al Tribunale di Trapani
Agricoltori e associazioni chiedono che non si sversi più acqua dell'invaso a causa della mancata manutenzione