Il trapanese Piriongo con le sue opere ai Cantieri Culturali alla Zisa

Un percorso immersivo tra opere d'arte, parole, suoni

Le opere del trapanese Piriongo (Piergiorgio Leonforte) nei giorni 9 e 10 ottobre saranno protagoniste di dell’installazione interattiva “TRATTI SENSORIALI” (ingresso libero – prenotazione obbligatoria sul sito www.baccanica.it) presso lo Spazio Marceau ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

Un percorso immersivo tra opere d’arte, parole, suoni. Un’installazione sensoriale per dare nuova forma al progetto nato durante lo scambio epistolare con gli attori della Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo durante il lockdown, in attesa di ricominciare l’attività teatrale in presenza.

Un flusso incessante, che prima ha dato vita a intime tavole di appunti multimediali, chiamate “Creatura”, e che oggi si è trasformato in un viaggio suggestivo aperto al pubblico. Una commistione di diverse forme d’arte per stimolare riflessioni e tracciare nuovi inizi.

Opere surreali e oniriche quelle di Piriongo, propongono provocazioni emotive e intellettuali su aspetti inediti della realtà. Un’impronta decisamente Pop-Art che trova un legame con l’arte di Andy Warhol, Keith Haring, Basquiat, così come lo stesso artista afferma: “Il mio ruolo nel progetto Per Aspera ad Astra è stato quello di tradurre in immagini le parole delle lettere degli attori della Compagnia Evasioni, che arrivavano in risposta durante gli scambi nel lockdown. Ho provato a trasformarle in tavole illustrate e a riportarle nel mio mondo e nel mio stile, realizzando scene surreali e composizioni. Unendo così le finalità e l’atmosfera del progetto alla mia espressione artistica”.

Il 9 ottobre, alle ore 18, la regista Daniela Mangiacavallo, fondatrice della Compagnia teatrale Evasioni nel carcere “Pagliarelli” presenterà il progetto “Creatura” con la partecipazione dei suoi attori e dei suoi collaboratori presso Greenlab – Spazio Mediterraneo.

Dalle ore 19.30 alle ore 22 si potrà partecipare attivamente all’installazione sensoriale presso Spazio Marceau, mentre il 10 ottobre sarà possibile dalle ore 17 alle 22. La durata dell’installazione è di 20 minuti e l’accesso è contingentato.

L’evento è inserito all’interno del Progetto “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, che vede in rete dodici compagnie teatrali italiane che operano negli Istituti penitenziari, tra cui la Compagnia della Fortezza, che ne è partner capofila. Il progetto è promosso da Acri e sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione Con il Sud, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Sardegna.