Il sindaco Massimo Grillo chiede alla Regione di dichiarare Marsala “zona rossa”

Il primo cittadino ordina ulteriori misure restrittive. Sono circa 600 i positivi: trend esponenziale

A causa della crescita dei contagi, intorno ai 600 casi negli ultimi giorni, il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha chiesto alla Regione di dichiarare la città “zona rossa”, ordinando, inoltre, ulteriori misure restrittive anti-covid.

Tra queste ultime, il divieto di accesso, dalle 18 alle 22 del weekend, per tutto gennaio, nelle principali vie e piazze del centro storico, dove talvolta si sono registrati assembramenti. Soprattutto di giovani. L’accesso resta libero agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

“Una scelta ponderata e sofferta – dice il sindaco Grillo – ma necessaria, a tutela della salute di tutti. La rapida crescita del numero dei positivi in città, da un lato mi ha spinto all’immediata richiesta alla Regione di dichiarare Marsala Zona Rossa; dall’altro ho ritenuto urgente emanare questo provvedimento volto a contenere l’evoluzione del contagio e dare una stretta ai comportamenti a rischio, purtroppo ancora presenti soprattutto nei principali luoghi di aggregazione sociale, che creano irresponsabili situazioni di assembramento”.

Nel dettaglio, nei giorni di venerdì, sabato e domenica del corrente mese di Gennaio – dalle ore 18 alle ore 22 – sarà vietato l’accesso, il movimento e lo stazionamento pedonale nelle seguenti vie e piazze di Marsala: Via XI Maggio; Piazza della Repubblica; Via L. Anselmi Correale; Via Cammareri Scurti (tratto compreso tra la via XI Maggio e la via Garraffa, nonché Piazza Purgatorio); Largo San Gerolamo; Via Vaccari; Via M.Rapisardi; Largo Dittatura Garibaldina; Via Fici; Via Frazzitta; Via A. D’Anna; Via Curatolo Taddei; Via G. Garibaldi; Via della Gancia; Via C. Isgrò; Piazza Matteotti. L’accesso resta comunque libero agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private ivi ubicate.

Inoltre, è fatto divieto di stazionamento all’interno degli esercizi pubblici (bar, ristoranti, distributori automatici di alimenti e bevande) che cedono a qualsiasi titolo alimenti e bevande per asporto, nonché nel raggio di 50 metri rispetto agli stessi.

Le medie e grandi strutture di vendita (es. supermercati e altre attività con superficie superiore a mq 150) dovranno munirsi di dispositivi conta persone e dovranno individuare un dipendente quale referente del servizio, il quale, in occasione dell’accesso ispettivo da parte delle forze di polizia preposte ai controlli, dovrà certificare sotto la propria responsabilità il numero di persone presenti all’interno del locale.

Gli esercizi di vicinato (attività con superficie inferiore a 150 mq) dovranno tracciare all’interno dei locali stalli ben visibili per il distanziamento interpersonale dei clienti di almeno un metro.

Il provvedimento sindacale dispone altresì la chiusura al pubblico delle seguenti piazze dove si svolgono tradizionalmente i mercati: piazza Fiera Strasatti, nella giornata del 15 Gennaio, dalle ore 06.00 alle ore 13.00; parcheggio Salato, nella giornata di Domenica 17 Gennaio dalle ore 06.00 alle ore 13.00; area Attrezzata di Via degli Atleti, nei giorni 19 e 20 Gennaio, dalle ore 06.00 alle ore 14.00.

Infine, nei pressi degli Uffici postali, bancari e del S.S.N. – a maggiore afflusso di pubblico – laddove sia possibile realizzare stalli anche provvisori sulla pubblica via, opportunamente distanziati, lo stazionamento prolungato potrà avvenire esclusivamente in corrispondenza di detti stalli.

Le sanzioni amministrative, in caso di violazione dei suddetti obblighi, vanno da un minimo di 400 a un massimo di 3 mila euro, ferma restando l’applicazione del codice penale laddove ricorrano i presupposti di legge.