Il capo del DAP Dino Petralia in visita al carcere di Trapani

I pindacati della Polizia Penitenziaria hanno rappresentato le problematiche della Casa circondariale

Si è svolta stamattina, come era stato annunciato nei giorni scorsi, la visita del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Dino Petralia alla Casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani.
Un’occasione colta al volo dai sindacati della Polizia Penitenziaria per esporre, ancora una volta, le criticità del carcere cittadino, e chiedere interventi risolutivi su diversi fronti.

La cronica mancanza di poliziotti penitenziari in servizio rispetto a quelli previsti in organico – circa 70 unità – la mancanza di un direttore titolare, le problematiche legate alla sicurezza interna – come la presenza di detenuti con problematiche psichiatriche o di tossicodipendenza – sono state rappresentate a Petralia dai sindacati.

Data la presenza anche del capo del personale Parisi il sindacato CNPP ha chiesto che i poliziotti destinati ai servizi di scorta esterni al carcere (18 unità) vengano estrapolati dall’organico dell’Istituto trapanese perché, pur risultando in forza, non vi prestano effettivamente servizio.

A margine dell’incontro – i rappresentanti territoriali e regionali della UilPa Polizia Penitenziaria – hanno voluto ringraziare gli uomini della scorta di Petralia, consegnando dei crest ad ogni singolo componente per il servizio svolto “che rende orgogliosi tutti i colleghi, ponendo la Polizia Penitenziaria a pari delle altre Forze di polizia anche in questo servizio che la legge le affida, è cioè di tutelare e scortare le personalità della Magistratura e del Dipartimento”.