Giornata mondiale dello Sport, ne parliamo con la Delegata CONI [AUDIO]

Per fare il punto sulla situazione delle attività nel trapanese questa mattina la Delegata Provinciale del CONI di Trapani, Elena Avellone ha rilasciato un'intervista molto articolata alla redazione di TrapaniSì.it

La Giornata mondiale dello sport per lo sviluppo e la pace è stata proclamata il 23 agosto 2013 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno il 6 aprile, la data di apertura dei Giochi Olimpici moderni ad Atene nel 1896.

Lo sport ha un potere straordinario, insegna la disciplina, la lealtà e porta a contatto culture diverse che attraverso la sfida agonistica imparano a conoscersi e a rispettarsi. Il motivo è forse da ricercarsi nel fatto che lo sport riesce a sublimare quel desiderio di conflitto e di sfida insiti nell’animo umano, ma regolamentandoli e circoscrivendoli in una leale disputa sportiva…

Questo è lo spirito, ma tra la teoria e la pratica, dobbiamo renderci conto che, a volte ci troviamo davanti a vuoti strutturali e istituzionali molto difficili da colmare.

Per fare il punto sulla situazione delle attività nel trapanese questa mattina la Delegata Provinciale del CONI di Trapani, Elena Avellone ha rilasciato un’intervista molto articolata alla redazione di TrapaniSì.it. Per ascoltare schiaccia PLAY:

“In Sicilia contiamo un record decisamente preoccupante, abbiamo il numero più elevato di tutt’Italia di bambini obesi. Il dato però è aggiornato al periodo antecedente la pandemia. Ora, dopo essere rimasti chiusi in casa per mesi, senza più aver avuto la possibilità di andare a scuola per quelle pochissime ore di ginnastica, il dato sarà diventato tragicamente allarmante”.

La Delegata Provinciale CONI Elena Avellone, ci parla anche della grande difficoltà nel fare attività sportiva in tutta Italia ed in particolare al Sud – “In provincia di Trapani, se da un lato possiamo contare delle eccellenze che esistono solo grazie alle società sportive a gestione privata, come la Pallacanestro Trapani, la Handball Erice, la Pallavolo Marsala, dall’altro lato ci dobbiamo rendere conto che l’assoluta mancanza di SPAZI dove praticare l’attività sportiva, non ci consente di fare nulla”.

Elena Avellone poi spiega il rapporto tra CONI e Scuola e fa un grosso in bocca al lupo a tutti gli atleti e le società sportive trapanesi e siciliane che saranno impegnate in competizioni Olimpiche per Tokyo 2021.