Chiarezza sull’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno e soluzioni per consentire ai turisti di parcheggiare vicino alle strutture ricettive. Sono le richieste al centro dell’atto di indirizzo presentato al Comune di Erice dal consigliere Vincenzo Maltese e sottoscritto dai consiglieri di opposizione Simona Mannina, Sofia Mazzeo, Alberto Pollari e Piero Spina.
L’iniziativa nasce dal confronto con titolari e imprenditori del settore turistico e alberghiero e si inserisce nel dibattito sulle modifiche al piano parcheggi. Al centro, le conseguenze dell’estensione della sosta a pagamento a tutti i dodici mesi dell’anno nel centro storico, rispetto alla gratuità prevista in passato nei mesi autunnali e invernali.
Secondo i firmatari, il nuovo assetto accentua le difficoltà per chi raggiunge Erice e sceglie di pernottare nelle strutture del borgo, soprattutto per soggiorni di più giorni. Nell’atto viene segnalata la mancanza di spazi di pertinenza da utilizzare sia come parcheggio sia per una fermata temporanea nelle vicinanze degli alloggi, seppur potendo sottoscrivere abbonamenti a tariffa ridotta.
La proposta individua due possibili strumenti. Il primo consiste nel destinare alcuni stalli blu al servizio delle strutture alberghiere attraverso «convenzioni trilaterali», da sottoscrivere tra gli operatori interessati, la ditta affidataria del servizio di sosta e l’Amministrazione comunale.
Il secondo prevede l’individuazione di aree pubbliche vicine alle strutture ricettive da utilizzare per la sosta temporanea o per parcheggi di breve durata, attraverso accordi bilaterali con il Comune. Due soluzioni che dovrebbero agevolare l’accoglienza e offrire un servizio a chi sceglie di fermarsi sul territorio.
Un altro punto riguarda le entrate dell’imposta di soggiorno. I consiglieri firmatari lamentano l’assenza di informazioni sul riutilizzo delle somme e ne richiamano la destinazione a favore del comparto turistico. La richiesta porta quindi all’attenzione dell’Amministrazione anche il rapporto tra le risorse raccolte attraverso i pernottamenti e i servizi offerti ai visitatori.
«L’obiettivo è dotare Erice di un servizio essenziale per l’accoglienza», afferma Maltese auspicando la condivisione del Consiglio comunale, che è chiamato a discuterne nella seduta del 9 novembre.












