lunedì, Marzo 4, 2024

Erice: affidato il centro contro le mafie “Da Cosa nostra a casa nostra”

Sarà l'associazione Trapani per il futuro a gestire l'immobile intitolato ai piccoli Giuseppe e Salvatore Asta

Affidata all’associazione “Trapani per il Futuro” la sede del centro di documentazione contro le mafie “Da Cosa Nostra a Casa Nostra”, intitolato ai piccoli Giuseppe e Salvatore Asta. L’immobile, che insiste in via Tenente Pollina a Casa Santa Erice era l’abitazione del boss Francesco Pace, ed ospita anche la rete informatica sui beni sequestrati e confiscati alla mafia intitolata invece al Prefetto Fulvio Sodano. La convenzione tra l’associazione “Trapani per il Futuro” e il Comune di Erice è stata firmata ieri mattina. Il documento, prevede l’affidamento del bene per tre anni, rinnovabili.

“Un tempo era la casa del boss Francesco Pace – si legge in un post sulla pagina Facebook dell’associazione – adesso, invece, è casa nostra. Non soltanto di Trapani per il futuro, ma anche di coloro che vorranno fornire il proprio supporto o contributo. Francesco Pace è considerato il braccio destro di Bernardo Provenzano, nonché reggente di Cosa Nostra a Trapani e fautore di una strategia mafiosa più incline agli affari che all’esercizio della propria forza. È stato arrestato nel 2005, processato e infine condannato a vent’anni per associazione mafiosa e estorsione. Possiamo esultare perché un luogo simbolo del dolore e della disgrazia mafiosa viene finalmente restituito alla collettività per divenire un contenitore di libertà, idee, partecipazione, impegno, passione civile, buone pratiche. Tutti valori che perseguiamo nella nostra quotidianità e che, secondo noi, sono il migliore antidoto al virus dell’omertà e dell’ignavia”.

“Oggi è un grande giorno – ha commentato Sergio Parisi, presidente di Trapani per il Futuro – . Sono davvero contento che, proprio in occasione del decimo anno della nascita della nostra associazione, siamo riusciti ad avere una sede stabile nella quale poterci riunire e confrontare su tematiche di grande valore sociale per il nostro territorio. Il nome che il suddetto immobile porta è per noi motivo di grande orgoglio ma soprattutto di stimolo per contribuire, grazie ai nostri associati e – perché no – in collaborazione con le altre associazioni, a rendere migliore il nostro amato territorio. Per tutto questo, un ringraziamento va al Comune di Erice e al sindaco Daniela Toscano che, con la determina in parola, hanno mostrato grande sensibilità nei confronti della nostra associazione e soprattutto dei valori che essa rappresenta”.

Trapani per il Futuro è un’associazione politico-culturale apartitica composta da giovani tra i 18 e i 30 anni, con la voglia di cambiare la città e le persone che la vivono. Trapani per il Futuro lavora ogni giorno per far avvicinare i ragazzi alla politica. Una politica nuova, che sia lontana da qualsiasi colore e ideologia, senza condizionamenti, ma intesa come attività consapevole e partecipe della comunità. L’impegno si volge anche alla riaffermazione del valore del volontariato destinato alla crescita sociale attraverso la creazione di momenti di aggregazione, dibattito, partecipazione e creatività. Sergio Parisi ha ereditato il ruolo di presidente da Antonio Corte al termine dello scorso anno.

L’amatoriale che riempie i teatri, Ariston sold-out a Trapani con 50&più [AUDIO]

"Ignazio e Franca Florio, storia di una illusione", ne abbiamo parlato con Cinzia Saura
Decisiva la difesa dei granata: partita combattuta con Piacenza che vende cara la pelle
L'assessore regionale Turano: «Combattiamo la dispersione con l'offerta culturale»
L'installazione delle attrezzature è stata finanziata al Comune di Petrosino con fondi del PNRR

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
Conclusa l'udienza preliminare al Tribunale di Trapani
Agricoltori e associazioni chiedono che non si sversi più acqua dell'invaso a causa della mancata manutenzione