Egadi, il Consiglio comunale approva il Bilancio di previsione

Nel 2024 opere per 34 milioni di euro, potenziamento dei servizi e nessun aumento delle tasse

Nuove opere per 34 milioni di euro, potenziamento dei servizi e nessun aumento delle tasse. Il Bilancio di previsione 2024, approvato oggi dal Consiglio comunale di Favignana con cinque voti a favore e sei astenuti, prevede interventi importanti per le isole Egadi.

“Punti centrali dello strumento finanziario sono la transizione ecologia e la sostenibilità ambientale”, spiega l’assessore Antonino Gentile con delega al Bilancio. “Nel 2024 saranno realizzati importanti interventi per l’efficientamento energetico e idrico. Le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo saranno dotate di dissalatori e di nuovi impianti idrici. Interventi che consentiranno di superare definitivamente le problematiche di approvvigionamento che da sempre affliggono l’arcipelago delle Egadi. Si sta già procedendo – prosegue l’assessore – allo sviluppo dell’impianto di trattamento per la depurazione delle acque reflue a Favignana. Saranno realizzati nelle tre isole nuovi impianti fotovoltaici e di compostaggio. Sono previsti inoltre interventi negli edifici comunali e nelle scuole sia per l’efficientamento energetico che per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà potenziata l’illuminazione pubblica e sono stati già affidati i lavori per gli interventi sulle strade comunali. A breve infine inizieranno i lavori per il porto di Favignana, un’opera attesa da quarant’anni che contribuirà allo sviluppo economico del territorio”.

Importanti opere che cambieranno il volto delle Egadi migliorando la qualità della vita nelle tre isole i cui costi, puntualizza l’assessore Gentile, non graveranno sulle tasche dei cittadini: “Anche per il 2024 abbiamo deciso di non aumentare le tasse. I cittadini delle Egadi pagheranno la stessa Tari pur in presenza di un aumento dei costi dovuto all’inflazione e alla necessità di conferire i rifiuti indifferenziati a Catania. Spese che, come nei precedenti anni, copriremo con parte degli introiti derivanti dalla tassa di sbarco. Abbiamo inoltre mantenuto al minimo l’aliquota IMU mentre nelle altre isole è stata deliberata quella massima e non abbiamo applicato alcuna addizionale comunale IRPEF”.

Il sindaco Francesco Forgione ribadisce l’impegno dell’Amministrazione per il territorio e per la popolazione: “Aldilà delle vicende che stanno animando la vita politica del nostro arcipelago – dice – noi continuiamo a lavorare per il bene delle nostre isole e per l’interesse pubblico collettivo dei nostri concittadini. Il bilancio che è stato approvato dal Consiglio comunale ha una forte connotazione sociale, contiene opere pubbliche già cantierabili attese da anni e interventi importanti per il territorio. Tutto ciò senza aumentare le tasse. Noi andiamo avanti perché guardiamo non solo il presente ma il futuro del nostro arcipelago”.

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