Dalla Fondazione Buttitta tre borse di studio dedicate all’archeologo Sebastiano Tusa

Le borse di studio sono riservate a ragazzi che non abbiano compiuto 30 anni e che abbiano raggiunto almeno la votazione di 110/110 su tesi concluse negli anni accademici 2019-2020 e 2020-2021

“Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica in Sicilia”, è questo il titolo del concorso per l’assegnazione di tre borse di studio del valore di duemila e cinquecento euro, che la Fondazione Ignazio Buttitta bandisce con il sostegno del Boeing Community Investment Fund (“BCIF”).

Sebastiano Tusa, compianto archeologo di fama mondiale è stato un grande amico della Città di Mazara del Vallo, legame rinsaldato dal ritrovamento del Satiro Danzante avvenuto tra il 1997 (la gamba) ed il 1998 (la quasi totalità della statua) ad opera del motopesca Capitan Ciccio, capitanato da Ciccio Adragna che proprio con Sebastiano Tusa ha avuto uno straordinario rapporto di amicizia e collaborazione. Le borse di studio sono riservate ai possessori di diploma di laurea magistrale in Archeologia (classe di Laurea LM-2) conseguito presso le Università di Palermo, Catania e Messina, che non abbiano compiuto 30 anni e che abbiano raggiunto almeno la votazione di 110/110 su tesi concluse negli anni accademici 2019-2020 e 2020-2021.

Le borse saranno assegnate da una commissione composta da docenti delle Università siciliane, da un rappresentante della Fondazione Ignazio Buttitta e da un rappresentante della famiglia di Sebastiano Tusa. Le richieste di partecipazione, accompagnate dal curriculum e dalla tesi di laurea in pdf, dovranno pervenire all’indirizzo email: [email protected]  entro e non oltre il 25 ottobre 2021.