Costituito il Coordinamento Donne della Cgil di Trapani, la responsabile è Daniela Milana

Il Coordinamento Donne è un organo di confronto per elaborare politiche volte a ridurre le disparità nel mondo del lavoro e affermare i diritti acquisiti

La Cgil istituisce il Coordinamento donne della Cgil di Trapani e chiama a ricoprirne l’incarico di responsabile Daniela Milana. La sindacalista Milana, da tre anni responsabile della Camera del lavoro di Castellammare del Golfo, ha ufficialmente assunto il ruolo, ieri pomeriggio, nel corso di un partecipato incontro che, per ragioni legate al contenimento del Covid 19, si è tenuto in modalità WebMeeting alla presenza della segreteria generale della Cgil di Trapani Liria Canzoneri e della responsabile del Dipartimento regionale delle Politiche di genere Elvira Morana.

Da oggi, dunque, per le politiche di genere la Cgil potrà contare sul Coordinamento Donne, organo di confronto per elaborare politiche volte a ridurre le disparità nel mondo del lavoro e affermare diritti acquisiti, che dopo anni di lotte e conquiste, sembrano essere calpestati dalla crisi occupazionale, dalla precarietà e dai fenomeni di illegalità diffusa.

“Rafforzare la nostra azione di tutela sindacale nei confronti delle lavoratrici – dice la segretaria generale Liria Canzoneri – significa consentire loro di riappropriarsi di alcuni diritti formalmente riconosciuti, ma che spesso non vengono rispettati. Tra questi le pari opportunità salariali, il diritto alla maternità, la conciliazione dei tempi vita lavoro e un modello di welfare a sostegno delle famiglie e delle donne. Il lavoro di qualità insieme alla crescita dell’occupazione femminile rappresenta uno degli strumenti indispensabili nella crescita complessiva della qualità della vita nel nostro territorio”.

Tra le attività già messe in campo la recente istituzione dello “Sportello donna Lavoro e Diritti”, un servizio dedicato alle donne, italiane e straniere di tutte le età, per tutelare i fondamentali diritti contrattuali e contrastare l’emarginazione e la violenza psicologica nei luoghi di lavoro.

“La costituzione dello sportello donna – dice la neo responsabile del Coordinamento donne Daniela Milana – vuole essere un segno tangibile di aiuto nei confronti delle donne, sia lavoratrici che disoccupate, che si trovano in condizione di fragilità economica, lavorativa e familiare. Stare accanto e sostenere, anche legalmente con il nostro pool di avvocati, le donne in difficoltà lavorativa è uno dei primi obiettivi che si pone il Coordinamento donne insieme all’elaborazione di politiche di genere che mirino anche a garantire alle donne un’occupazione che sia stabile e che rispetti, senza alcuna discriminazione, i diritti contrattuali”.