“Città che legge”: Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna assieme per il progetto di promozione della lettura

L'obiettivo principale della proposta progettuale condivisa è quello di ridurre la distanza tra biblioteca e cittadini

Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna assieme per il progetto “Comunità in rete: leggere per conoscere, conoscersi per leggere”. Di fatto, su input del comune lilibetano – capofila – si è costituita una rete tra i suddetti Enti che hanno ricevuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020/2021, prestigioso riconoscimento nazionale assegnato lo scorso anno dal Centro per il libro e la lettura (CEPELL), Istituto autonomo del Ministero per i Beni culturali (MIBACT).

L’obiettivo principale della proposta progettuale condivisa – per un importo complessivo di 136 mila euro, di cui 90 mila oggetto della richiesta di finanziamento e la rimanente compartecipata tra i quattro Comuni – è quello di ridurre la distanza tra biblioteca e cittadini, abbattendo le barriere fisiche, burocratiche, culturali e psicologiche per diffondere la passione per i libri e l’abitudine alla lettura.

In più, si vogliono raggiungere contrade e periferie dei territori amministrati, coinvolgendo le diverse categorie di utenti e le fasce deboli in particolare. Da qui, sia l’acquisto di un “BiblioBus” – quale mezzo facilitatore della conoscenza – sia la creazione di “BiblioPoint” diffusi, nonchè l’introduzione di modalità e strumenti tecnologici innovativi utilizzando le più attuali forme di comunicazione.

In particolare, la biblioteca itinerante “Bibliobus”, attraverso percorsi tematici, promuoverà la lettura in luoghi non convenzionali (quali ospedali, case di riposo, quartieri popolari, mercati, lidi balneari…) favorendo il prestito tra le Biblioteche dei comuni di Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna.

Inoltre, l’attivazione dei “BiblioPoint” vedrà la collaborazione tra le Istituzioni scolastiche e le Biblioteche cittadine per la realizzazione di percorsi di formazione rivolti agli studenti. Nel progetto, infine, saranno protagoniste anche le Librerie, attraverso le quali saranno avviate le campagne di promozione BiblioCard, Libro Sospeso, Punto ritiro Prestiti.

L’attuazione delle diverse fasi della proposta progettuale – inviata al CEPELL dal sindaco Massimo Grillo, su mandato conferito dagli altri Comuni in rete – vedrà anche il coinvolgimento di diverse figure professionali con specifiche competenze che collaboreranno con i bibliotecari di Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna, nonché con funzionari degli stessi comuni e della Soprintendenza di Trapani.

Custonaci, la Sicilia e i suoi borghi, sabato il convegno [AUDIO]

Col primo cittadino Fabrizio Fonte abbiamo parlato del terzo ed ultimo week end de "i borghi dei tesori"
Per discutere iniziative utili ad evitare che la struttura venga realizzata nel territorio trapanese
Col primo cittadino Fabrizio Fonte abbiamo parlato del terzo ed ultimo week end de "i borghi dei tesori"
Diffuso il programma di eventi delle tre giornate
Per un valore complessivo di un milione di euro
Autrice del libro "La maga e il velo. Incantesimi, riti e poteri del mondo magico eoliano"
"Impensabile un’inversione di tendenza senza aumento dei trasferimenti ordinari"
"La memoria di Giovanni Falcone deve far parte della vita quotidiana di ogni siciliano"
Iniziativa dello Sportello per l'internazionalizzazione delle imprese della Regione
L'esperto sarà presentato il 25 maggio alle 16 al Complesso monumentale San Pietro

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...
Trapani Shark-Udine

Bentornati play-off

Ne parliamo con Giacomo Incarbona
Organizzato da Giovani Imprenditori Cna Sicilia in collaborazione con Cna Trapani
Per attivare percorsi formativi su libertà fondamentali, diritti e doveri costituzionali ed educare alla cittadinanza attiva