giovedì, Dicembre 1, 2022

Castrovillari – Trapani, che partitaccia

Con un campo al limite della praticabilità, si era capito fin da subito che l’unico modo per giocare non era il fraseggio palla a terra ma i lanci lunghi dalla propria metà campo verso gli attaccanti

A Castrovillari è stata una partitaccia, giocata su un campo impossibile e dunque “a calci” e non “a calcio”. Ma valeva per ambedue le squadre. Noi del Trapani e loro. Quindi niente scuse.

Alla fine hanno vinto loro:
1) Perché noi glielo abbiamo permesso, commettendo degli errori evidenti in occasione delle loro reti.
2) Perché noi, a differenza loro, abbiamo continuato a sbagliare i tiri in porta oppure abbiamo concluso in modo debole.
E questa sconfitta fa ancora più male perché ieri, pur su un campo impossibile, ci avevamo comunque messo gli ingredienti giusti:
determinazione, agonismo ed intensità.
Ma non è bastato.
Con un campo al limite della praticabilità, si era capito fin da subito che l’unico modo per giocare non era il fraseggio palla a terra ma i lanci lunghi dalla propria metà campo verso gli attaccanti.

In questo modo,la gara si sarebbe potuta sbloccare o attraverso qualche episodio, anche fortuito o attraverso situazioni di palla inattiva.
Ed era percepibile il fatto che chi per primo avesse segnato, avrebbe avuto maggiori chances di vincere la partita.
E noi proprio su una loro palla inattiva abbiamo regalato il primo goal, che è nato inizialmente da uno svarione difensivo di Gonzalez, che ha toccato male il pallone, mandandolo sul fondo; poi, sul conseguente calcio d’angolo, uno fra Mokulu e Soprano si è perso la marcatura del centrale difensivo Mirabelli, che, salito nella nostra area a saltare di testa, si è invece ritrovato tutto solo in mezzo all’area, libero da marcature ed ha calciato in rete indisturbato.
Questo episodio ha cambiato la partita, indirizzandola chiaramente in favore dei padroni di casa.
Noi in verità potevamo riaprirla ad inizio ripresa ma ancora una volta abbiamo sbagliato la conclusione con Mascari,il quale, innescato da Musso, ha tirato a lato un pallone, che avrebbe meritato miglior sorte.

E così, dai e dai, i padroni di casa, tenendo in difesa, anche grazie alla nostra scarsa vena realizzativa e, soprattuto, sfruttando il contropiede ed i lanci lunghi, hanno trovato il corridoio giusto per andare, indisturbati e senza alcuna opposizione, ad infilzarci con il secondo goal, quello del k.o.
Anche se in questa occasione siamo stati un po’ sfortunati, visto che il tentativo estremo di rinvio in scivolata di Marigosu ha carambolato sugli stinchi di La ragione, insaccandosi in rete.
Il terzo goal, non fa testo : è stato un pezzo di bravura di Cosenza, che ha si calciato bene ma anche in questo caso l’aiutino determinante l’abbiamo dato noi, facendoci fischiare una punizione evitabilissima, solo che Summa fosse stato un po’ più accorto.

Insomma, noi fin troppo generosi e loro bravi a sfruttare tutto ciò che gli abbiamo concesso.

Aggiungo un terzo elemento, oltre ai precedenti due, sopra ricordati, che completa le cause della sconfitta di ieri:
3)noi non abbiamo ancora una chiara identità tattica e di gioco.

L’allenatore cambia in continuazione, sia il modulo che i calciatori di un singolo reparto e questo continuo cambiare in corsa, anziché produrre effetti positivi, crea in seno alla squadra evidenti problemi di compattezza, efficacia di manovra ed intesa in campo, sia fra i singoli che fra i reparti.
Ieri Monticciolo (nella foto) ha usato due diversi sistemi di gioco: il 3-5-2 nel primo tempo ed il 4-3-3, inedito sotto la sua gestione, nella ripresa.
Ciò per giocare col terzo attaccante ed avere più peso offensivo. Tentativo logico in teoria, visto che eravamo sotto di una rete, ma che nella pratica non ha dato alcun risultato.

Ma, soprattutto, nella ripresa ha variato per ben tre volte la composizione della linea mediana, facendo giocare alcuni calciatori fuori ruolo e questo non è molto logico, né in teoria né in pratica, visto che non abbiamo cavato alcun ragno dal buco anzi, abbiamo preso altri due goal.
Monticciolo ha iniziato la ripresa con Matese play basso e con ai suoi lati Cangemi e Kosovan , così come aveva giocato nel primo tempo (ma con un diverso sistema tattico).

Poi, ha sostituito Matese con Romano, mandando il secondo, che è un terzino, a giocare da mezz’ala sinistra ed ha spostato Kosovan, che è una mezzala, nel ruolo di play centrale, con Cangemi che è rimasto nella sua posizione di mezzala destra.
Accortisi dell’errore, visto che avevamo una linea mediana per 2/3 composta da calciatori fuori ruolo, ha cercato di rimediare 15 minuti dopo, togliendo Mangiameli (terzino sinistro) e facendo entrare Marigosu.

Ciò ha consentito a Romano ed a Kosovan di tornare a giocare nella loro posizioni naturali(quarto difensore di sinistra e mezz’ala sinistra) ed a Marigosu di giocare nel suo ruolo di play basso, con Cangemi al suo fianco come mezz’ala destra.
È durato poco, perché dopo 6 minuti il Mister ha sostituito Cangemi con Romizi, facendo però giocare quest’ultimo non da regista ma da mezz’ala destra.
Insomma tutto questo tourbillon in mezzo al campo non può non avere disorientato la squadra, con la conseguenza di perdere in efficacia di manovra e in collegamento fra i reparti.
Troppi cambi durante la partita non aiutano; la squadra ha bisogno di ritrovarsi attorno a ruoli ben definiti, riferimenti certi ed un sistema di gioco stabile e collaudato, che solo in casi di estrema necessità va cambiato.
Se l’allenatore durante la gara cambia continuamente uomini e modulo, che sicurezze da alla propria squadra?

***
Foto di Nino La Macchia

Allerta arancione" - cioè di "preallarme" per le condizioni meteo previste per la giornata di domani nella provincia di Trapani secondo il bollettino diramato dal Dipartimento regionale della Protezione civile
L'uomo è ritenuto responsabile dell'aggressione alla 44enne di origine ucraina avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 novembre
Il nuovo impianto, che ha comportato per l’azienda un investimento di 1,9 milioni di euro, garantirà una migliore stabilità e qualità del servizio elettrico nel territorio di Trapani
Il 24enne avrebbe adescato un giovane, prospettandogli un appuntamento tramite un'app di incontri, per poi sottrargli con violenza del denaro. Altre vicende simili erano state oggetto di un allarme lanciato dal gruppo Arcigay di Trapani
Ieri il Trapani ha dimostrato di volere la vittoria più degli avversari e l’atteggiamento in campo è stato quello che avremmo sempre voluto vedere

#trapanisìgierre – Gli speciali – lunedì 28 nov 2022 [AUDIO]

Lo sport ne "Gli Speciali" di oggi lunedì 28 novembre, in onda su Radio Cuore alle 8.30, 13.30 e alle 19.30 su Radio Fantastica...

Trapani corsaro: cinque reti a Ragusa, l’analisi

Ieri il Trapani ha dimostrato di volere la vittoria più degli avversari e l’atteggiamento in campo è stato quello che avremmo sempre voluto vedere
Il Comune di Trapani e il Luglio Musicale Trapanese metteranno a disposizione una casetta dei Mercatini Natalizi: oggi il click day
La Polizia ha sequestrato, in totale, 1,60 chili di stupefacenti tra hashish e marijuana
Passa da arancione a gialla l'allerta meteo riguardante il rischio idrogeologico e idraulico diramata per la provincia di Trapani dalla Protezione Civile regionale
La decisione è stata presa per garantire una maggiore capacità di risposta operativa da parte della Regione, ritenendo valide e motivate le richieste avanzate dai Comuni di Vita, Salemi e Calatafimi
C'è un indagato in relazione alla vicenda della donna aggredita su un tratto della passeggiata sulle Mura di Tramontana, nel centro storico di Trapani
Arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per tre uomini alcamesi - due di 39 anni ed uno di 25 anni 25 - ritenuti responsabili di tre furti ad Alcamo

Dopo 25 anni, Ash si laurea campione del Mondo

La comunità nerd in festa: uno degli obiettivi nel mondo anime dei Pokémon si è finalmente realizzato

Fotovoltaico, il mito dell’indipendenza energetica

Sui benefici e i vantaggi di un impianto fotovoltaico non vi sono dubbi: utilizzo di energia pulita e riduzione dell'impatto ambientale, risparmio in bolletta e maggiore controllo sui temi energetici. Tuttavia, alla domanda "il fotovoltaico produce a sufficienza per renderci completamente indipendenti?" la risposta è: "non del tutto"
Si sono riuniti gli alunni che hanno conseguito il diploma di capitano di lungo corso presso l’Istituto Nautico Marino Torre di Trapani
L'indagato in relazione alla vicenda della donna aggredita nel centro storico di Trapani, è un uomo di 37 anni, residente in città
Dieng non è più un giocatore della squadra di coach Parente
Dieng non è più un giocatore della squadra di coach Parente
Recital pianistici e musica classica in generale con ben tre associazioni diverse a fornire questo settore, giostrine per bambini, casetta di Babbo Natale, mercatini natalizi e numerosi spettacoli itineranti
Recital pianistici e musica classica in generale con ben tre associazioni diverse a fornire questo settore, giostrine per bambini, casetta di Babbo Natale, mercatini natalizi e numerosi spettacoli itineranti

Ciambella vegana alle mele: la ricetta

Una nuova ricetta su Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Dottore, ma c’ho davvero bisogno dello pissicologo?

Torna il blog Tienilo inMente del dottor Giuseppe Scuderi, psicologo clinico e digitale

La vita è la somma di tutte le tue scelte…

Torna il blog Lettere dal Fronte di Giancarlo Casano. Queste lettere rappresentano una prosecuzione scritta della trasmissione radiofonica Good Morning Vietnam, in onda su Radio 102 il mercoledì alle ore 21

Test

test

Torna la musica dance nelle classifiche: il fenomeno Kungs

Un nuovo post su Freedom, il blog di DJ Vince

Breve guida al Green Pass sui luoghi di lavoro dopo la fine dello stato...

Termina lo stato di emergenza, quali cambiamenti sono previsti? Torna "Il lavoro, spiegato bene", il blog del consulente del lavoro ed euro-progettista Sergio Villabuona

Stanchezza cronica e spossatezza infinita? Consigli e rimedi

Torna "Punto Salute News", il blog del dottor Andrea Re