Castelvetrano, aggrediscono e minacciano carabinieri: arrestati padre e figli

Apoplicata la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte alla settimana

I Carabinieri di Castelvetrano hanno arrestato tre persone, padre con due figli, per i reati di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.

Dopo la segnalazione di un assembramento di giovani giunta al 112, arrivati sul posto, i militari hanno ne verificato la veridicità procedendo all’identificazione di 12 persone. Tuttavia, uno dei presenti, il 28enne F.S., si è rifiutato ripetutamente di fornire le generalità, insultando i carabinieri motivo per cui, per procedere alla sua identificazione, è stato condotto negli Uffici della Compagnia di Castelvetrano. Durante la perquisizione personale, effettuata per scongiurare la possibilità che fosse in possesso di armi o oggetti atti ad offendere, il giovane è andato in escandescenza colpendo con pugni uno dei militari dell’Arma presenti.

Mentre si tentava di riportare il giovane alla calma, il 58enne F.N., gravato da precedenti di polizia, e24enne F.D., rispettivamente padre e fratello del 28enne, dopo essere entrati in caserma, si sono scagliati a loro volta contro i carabinieri colpendoli con pugni sul volto e minacciandoli di morte.

Due militari si sono recati presso il locale Pronto Soccorso dove il personale sanitario ha accertato la presenza di vari traumi contusivi mentre gli arrestati, anch’essi sottoposti a controllo medico, sono risultati illesi.

Concluse le formalità di rito, i tre sono stati dichiarati in stato di arresto. A seguito del giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Marsala, il giudice ha convalidato gli arresti e ha applicato a padre e figli la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte alla settimana.