Case popolari a Favignana: siglato un accordo di programma con IACP

È stato siglato un accordo di programma tra il Comune di Favignana – Isole Egadi e l’Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani per la realizzazione di un primo lotto di case popolari a Favignana. Il presidente dell’I.A.C.P. Vincenzo Scontrino ha già richiesto l’inserimento dell’opera nei programmi di spesa della Regione Siciliana.

«Dopo quasi 40 anni si tornerà a costruire delle case popolari a Favignana – ha dichiarato il sindaco Francesco Forgione – gli alloggi saranno realizzate in c.da Marasolo in un terreno di proprietà dell’I.A.C.P e sarà lo stesso Istituto a farsi carico della progettazione e della realizzazione. Ci auguriamo che, subito dopo il decreto della Regione Siciliana, di poter portare a compimento la realizzazione dei primi 8 alloggi entro un anno e mezzo. Si tratta solo della prima opera di edilizia economia popolare, infatti, un altro terreno, quello cosiddetto del “Principino”, potrà essere utilizzato per le medesime finalità. Voglio ringraziare il presidente dell’I.A.C.P. Vincenzo Scontrino che ha dato seguito al progetto avviato dal suo predecessore Pietro Savona, oggi componente della nostra giunta che ha continuato a seguirlo. Un grazie va anche all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone che si è impegnato a sostenere con un finanziamento la proposta dell’I.A.C.P. di Trapani».

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Dopo la protesta a Mazara del Vallo, la deputata M5S sollecita chiarezza su controlli e garanzie per i pazienti
Francesca Trapani sollecita Comune e Regione: 154 utenze ancora escluse dalla rete
Nel territorio circa 1.300 pratiche in tre anni: l’appello ai deputati per finanziare gli investimenti
Incontro con i cittadini su procedure per segnalare i danni e richiedere i risarcimenti
Fino a 250 mila euro per progetto, senza quote riservate al Trapanese ed esclusi i beneficiari 2024 e 2025
I fondi rurali e gli interventi di Catania e Palermo sostengono il risultato, ma resta il nodo delle risorse
Barbagallo attacca Schifani, Palazzo d’Orléans replica: resta possibile chiedere i danni in sede civile
Dopo mesi di disagi, i cittadini sollecitano interventi concreti, tempi certi e comunicazioni trasparenti
Sette vittime nei primi otto mesi del 2026: il dato sugli occupati supera di oltre due volte e mezzo la media