Armi e droga in casa, la Polizia arresta un anziano a Marsala

Deteneva armi, munizioni e droga il 66enne arrestato a Marsala dai poliziotti della Squadra Mobile di Trapani e da quelli del locale Commissariato di P.S.

L’uomo, con vecchi precedenti di polizia, deteneva tre pistole di cui due clandestine, perché con matricole abrase, e una rubata. Gli agenti, dopo averne osservato da lontano i movimenti per alcuni giorni, avevano notato il 66enne nascondere degli involucri in un muro di cinta a secco di un suo terreno sito nella contrada Ciavolo di Marsala.

Venerdì scorso è così scattato il blitz, anche con l’utilizzo di unità cinofile. I poliziotti hanno circondato l’abitazione e la zona dell’ovile dove era stato visto armeggiare con gli strani pacchetti all’interno dei quali sono stati trovati un revolver risultato rubato e una pistola semiautomatica, entrambi muniti di cartucce e pronti all’uso.

La perquisizione, estesa poi alle zone attigue alla casa dove l’indagato era stato visto aggirarsi ripetutamente, ha permesso di trovare un altro revolver privo di canna, con relative munizioni, 40 grammi circa di cocaina e due bilancini di precisione.

All’interno dell’abitazione i poliziotti hanno trovato 9.200 euro in contanti. L’uomo è finito così in carcere, con le accuse di detenzione abusiva di armi comuni e clandestine nonché di detenzione di stupefacenti.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Il passaggio è necessario per arrivare al Provvedimento autorizzativo unico regionale
Domenica 11 ottobre alle 10 l’inaugurazione del percorso espositivo promosso dagli Amici del Museo
Sabato 10 ottobre presidio in piazza Saturno, lunedì 12 confronto pubblico al Crystal su energia e consumi
Russo plaude alle assegnazioni, mentre al Cerulli e a Favignana restano carenze di personale e sovraffollamento
L'iniziativa nasce per sensibilizzare sulla ricerca di famiglie per i cani in attesa di adozione
La scoperta di un tumore e la paura di non farcela, il racconto di una storia vera che si preannuncia molto emozionante
Il Coordinamento chiede all’USR Sicilia di autorizzare i posti necessari e accelerare le assegnazioni.