“H as HUMAN”, la coreografia della trapanese Patrizia Lo Sciuto online per 24 ore il prossimo 14 febbraio

In tempi di pandemia, con i teatri e gli altri luoghi di spettacolo chiusi, la Danza – con i suoi protagonisti – è sicuramente tra le attività che più sta soffrendo lo stop che non è soltanto un disagio dal punto di vista economico ma anche creativo ed espressivo.

Ecco perché è importante cogliere l’occasione – che arriva dal web – per continuare a gustare momenti di bellezza e tornare a riconoscere visibilità agli artisti. E crediamo non a caso la performance “H as HUMAN” della trapanese danzatrice e coreografa Patrizia Lo Sciuto sarà diffusa online domenica prossima, 14 febbraio, nella ricorrenza di San Valentino, giornata dedicata a celebrare l’amore. Il video sarà visualizzare a partire dalle ore 10 e per 24 ore sul sito https://patrizialosciuto.com

“H as HUMAN” – si legge nella nota stampa – è un’installazione coreografica che nasce da una domanda: “Cosa significa essere umani nella modernità?”. Oggi l’uomo è immerso in un enorme universo tecnologico e l’intelligenza artificiale a volte affascina più dell’intelligenza biologica. Nell’installazione si racconta, attraverso quattro storie, l’importanza di essere di fronte all’umano evidenziando la capacità di amare, di essere in relazione all’altro, cercare il trascendente e andare in modo innato verso il bene.

Soggetto, coreografia e interpretazione Patrizia Lo Sciuto, costumi di Francesco Colucci, drammaturgia visiva  Paola Lo Sciuto, testo  Vera Daidone, assistente  Arabella Scalisi. Musiche  Transtilla, A. Vivaldi, G.G. Kapsberger, A. Tucou, G. Sollima

La performance “H as Human” è stata realizzata durante la residenza di Lo Sciuto presso “La Chapelle Sainte Marie” ad Annonay (F) La Baraka – Abou Lagraa.

Patrizia Lo Sciuto, danzatrice e coreografa, si è formata a Parigi presso l’Istituto “Rencontres Internationales de danse contemporaine” con la direzione di Françoise e Dominique Dupuy. Ha studiato il repertorio della “Trisha Brown Dance Company” e ha partecipato come danzatrice al progetto “11 fugues” di Bernd Uwe Marszan, solista della Compagnia Pina Bausch. È stata artista in residenza presso il CCN Preljocaj ad Aix en Provence, in Francia. Dal 1995 è danzatrice e coreografa della Compagnia Moto Armonico Danza i cui spettacoli sono andati in scena in Italia, Francia, Germania e Sud America. GUARDA IL TEASER