Le “Busiate con il pesto alla trapanese” iniziano il percorso verso il riconoscimento come STG, Specialità Tradizionale Garantita.
Il Gruppo di interesse chiamato ad avviare ufficialmente l’iter è stato presentato a Favignana, nella cornice di Palazzo Florio, durante la prima giornata di “Favignana Blue & Green 2026”, l’Expo delle Filiere Produttive della Sicilia Occidentale.
Un progetto che punta a tutelare e valorizzare una delle preparazioni maggiormente legate all’identità gastronomica del territorio trapanese, mettendo insieme istituzioni, imprese, ricerca e formazione. L’impegno comune è stato formalizzato con una dichiarazione di intenti che costituisce il punto di partenza di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi. Il Gruppo di interesse è promosso da CNA Sicilia Agroalimentare, CNA Trapani, Consorzio di Ricerca Gian Pietro Ballatore e Unione Regionale Cuochi Sicilia/Federazione Italiana Cuochi.
All’adesione sono stati invitati anche l’Assessorato regionale delle Attività Produttive, l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, il Libero Consorzio Comunale di Trapani, l’ITS “Academy Emporium del Golfo”, l’Università degli Studi di Palermo, i sindaci di Trapani e Favignana e il Distretto turistico della Sicilia Occidentale. L’obiettivo è costruire una rete capace di accompagnare l’intero iter e di predisporre la documentazione necessaria per ottenere il riconoscimento della specialità.
«Il riconoscimento STG per le Busiate con il pesto alla trapanese non è soltanto un traguardo formale, ma un’opportunità concreta di tutela e di sviluppo per tutto il territorio», sottolinea Tindaro Germanelli, segretario di CNA Sicilia Agroalimentare. «La forza di questo progetto sta nella capacità di mettere attorno a uno stesso tavolo istituzioni, imprese, ricerca e formazione. È un percorso che parte dalla tradizione e guarda al futuro, con l’obiettivo di dare regole chiare, visibilità internazionale e prospettive di crescita alle nostre filiere».
Per CNA Trapani l’avvio del percorso proprio da Favignana assume inoltre un particolare valore territoriale. «Siamo particolarmente orgogliosi di avviare questo percorso da Favignana, terra simbolo della Sicilia Occidentale – afferma il presidente Giuseppe Orlando –. Il riconoscimento STG delle Busiate con il pesto alla trapanese rappresenta una straordinaria occasione per rafforzare l’identità gastronomica del nostro territorio e per sostenere le imprese che ogni giorno ne custodiscono la tradizione. CNA Trapani sarà in prima linea per accompagnare questo iter con determinazione e spirito di collaborazione».
Un ruolo centrale sarà ricoperto anche dalla ricerca, necessaria per documentare in maniera rigorosa la storia e le caratteristiche della preparazione. «Il Consorzio Ballatore mette a disposizione competenze scientifiche e tecniche per accompagnare il percorso di riconoscimento – spiega Giuseppe Russo, responsabile del Consorzio –. La ricerca è un alleato fondamentale per documentare la storicità e la specificità di questa preparazione, così da costruire un dossier solido e credibile. Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che valorizza un piatto simbolo della Sicilia Occidentale».
Nei prossimi mesi il lavoro sarà concentrato sulla definizione del disciplinare e sulla raccolta della documentazione necessaria alla presentazione della domanda agli organismi competenti, prima a livello nazionale e poi europeo.
















