Una settimana di incontri e visite per condividere soluzioni sulla gestione dei rifiuti, sul recupero dei materiali e sull’efficienza energetica. Si è conclusa sabato 3 ottobre la visita di studio del progetto ECO-VILLES, che ha portato nel territorio trapanese una delegazione tunisina e ha coinvolto amministrazioni, imprese, scuola e ricerca.
Dal 28 settembre al 3 ottobre, Alcamo ha accolto rappresentanti delle municipalità di Sousse, Akouda e Nabeul, delle organizzazioni Sousse Propre ed ETE+ – Eco Tourisme Environnement, del centro di ricerca sulle tecnologie energetiche CRTEn e dell’Istituto per la Cooperazione Universitaria ICU.
Il Comune alcamese è capofila dell’iniziativa, dedicata alla sostenibilità e alla resilienza urbana in Tunisia e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il confronto prosegue il percorso avviato anche con la missione istituzionale del sindaco Domenico Surdi in Tunisia nel mese di agosto.
Ad aprire il programma, lunedì 28 settembre, è stato l’incontro nella sala consiliare con Surdi, il vicesindaco Alberto Donato e gli assessori Mario Viviano, Valeria Pipitone e Vito Lombardo.
Martedì 29 settembre la delegazione ha raggiunto Calatafimi-Segesta, dove ha visitato il Centro di Riuso realizzato nell’ex Macello comunale, e successivamente l’azienda SARCO di Marsala. Mercoledì 30 settembre gli appuntamenti hanno interessato l’Istituto Comprensivo Bagolino, CEP Srl e il Centro Comunale di Raccolta di Alcamo. Le visite hanno permesso di conoscere direttamente esperienze del territorio nei settori del riuso, del recupero e della gestione dei rifiuti.
Il momento centrale della settimana è stato il workshop internazionale sullo sviluppo territoriale sostenibile, ospitato giovedì 1 ottobre nell’Auditorium Enrico Cassarà della Cittadella dei Giovani. Al confronto hanno partecipato il vicesindaco Donato, rappresentanti di Calatafimi-Segesta e delle tre municipalità tunisine.
Durante i lavori sono stati approfonditi la pianificazione energetica, il sistema territoriale SIRU Sicilia Occidentale, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima di Alcamo e gli interventi di efficientamento realizzati sul territorio. Spazio anche all’evoluzione della raccolta differenziata, ai possibili risparmi energetici per le amministrazioni pubbliche e all’economia circolare.
Per Surdi e Donato, lo scambio rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della collaborazione tra i partner italiani e tunisini. L’obiettivo condiviso è tradurre le esperienze e le competenze acquisite in risultati concreti e duraturi per le comunità coinvolte.
















