Sostegno alla genitorialità, programmazione amministrativa e aiuti economici: sono tre i fronti sui quali si concentrano le più recenti attività del Comune di Alcamo, con iniziative che riguardano sia i servizi alle persone sia le scelte per il prossimo triennio.
Il percorso parte dal programma P.I.P.P.I., avviato dal Distretto sociosanitario 55, del quale Alcamo è capofila. Nato dalla collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e l’Università di Padova, il progetto punta a prevenire le condizioni che possono portare all’allontanamento dei bambini dal proprio nucleo familiare, attraverso interventi di accompagnamento e sostegno.
Ogni famiglia partecipante sarà coinvolta per 18 mesi, con attività dedicate alla genitorialità, alla prevenzione delle situazioni di vulnerabilità e alla valorizzazione delle risorse presenti nel contesto domestico. L’obiettivo è costruire una rete capace di affiancare adulti e minori nelle difficoltà quotidiane.
La settimana scorsa, a Palermo, la coach, la referente territoriale e la pedagogista del gruppo di lavoro comunale hanno partecipato a una giornata formativa sull’avvio dei percorsi di accompagnamento. L’incontro, aperto a 19 ambiti territoriali sociali siciliani, ha consentito di confrontare esperienze, approfondire strumenti operativi e rafforzare la collaborazione tra i professionisti delle équipe multidisciplinari.

Dagli interventi sociali alle prospettive dell’ente: ieri, martedì 3 novembre, il Consiglio comunale presieduto da Saverio Messana ha adottato il Documento unico di programmazione 2027-2029.
Durante la seduta sono state approvate a maggioranza 26 mozioni sulle 28 presentate, mentre due sono state ritirate. Le proposte, avanzate dalle commissioni e dai singoli consiglieri, indicano ulteriori obiettivi da sottoporre alla valutazione dell’amministrazione. Secondo quanto precisato dal Comune, non modificano nella sostanza lo schema del DUP.
Il passaggio successivo spetterà alla Giunta, chiamata a valutare come recepire gli indirizzi nella Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione.
Per l’assessore alla Programmazione economico-finanziaria Baldo Mancuso, si tratta dell’ultimo atto di questo tipo dell’attuale amministrazione e di una base da consegnare anche a chi sarà chiamato a governare la città nel prossimo mandato. Al centro, la continuità amministrativa e la definizione delle condizioni necessarie allo sviluppo della comunità.
Oggi, mercoledì 4 novembre, arriva inoltre la comunicazione sulla pubblicazione della graduatoria definitiva 2026 della Carta Dedicata a Te, predisposta dall’INPS. Ad Alcamo i nuclei beneficiari sono 1.647, individuati sulla base dei requisiti ISEE e di residenza.
Secondo quanto annunciato dal Comune, il contributo complessivo previsto è di 1.000 euro, con una prima ricarica di 500 euro a partire dal 4 novembre e una successiva nell’aprile 2027. L’amministrazione indica tra gli utilizzi consentiti l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, esclusi gli alcolici, carburanti e abbonamenti al trasporto pubblico. È inoltre previsto uno sconto del 15 per cento negli esercizi convenzionati.
I beneficiari riceveranno una comunicazione dei Servizi sociali al proprio indirizzo di residenza. Per chi possiede già la carta dall’anno precedente, la ricarica avverrà automaticamente; i nuovi titolari dovranno invece presentarsi in un ufficio postale con la lettera ricevuta per ritirarla.
Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. L’elenco è consultabile sul portale della trasparenza del Comune oppure presso l’Ufficio dei Servizi alla Persona, in via Giovanni Verga.












