Volontariato, rinnovato il comitato di gestione del Fondo speciale

PALERMO – Rinnovato il Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato in Sicilia. La designazione dei nuovi componenti è arrivata da parte delle Fondazioni bancarie, Anci Sicilia e Regione. È ancora attesa, invece, la nomina del componente (il quindicesimo) in rappresentanza del Ministero della solidarietà sociale e del mondo del volontariato. Nel nuovo Comitato – che rimarrà in carica due anni – sono stati riconfermati: Vito Puccio (Fondazione Monte dei Paschi di Siena), Cettina Coffa (Fondazione Sicilia), Santo Spagnolo (Cassa Risparmio Torino), Salvatore Costanzo (Regione Siciliana), Vincenzo Lo Monte (Anci Sicilia), Manlio Calvaruso (Confraternita di Misericordia), Giuseppe Di Natale (Auser), Michele Longo (Fondazione Sicilia), Domenico Alfonzo (Avis). I cinque nuovi componenti sono, invece: Maurizio Lisciandra (Cariplo), Giovanni Perrone (Fondazione Cariplo), Marco Montesano (Acri), Massimo Anzalone (Cassa Risparmio di Parma), Mario Panebianco (Avulss). In seno al Comitato, ieri nella seduta d’insediamento, è stato rieletto all’unanimità presidente Vito Puccio (in rappresentanza della Fondazione Mps). Riconfermati vice presidenti Spagnolo e Alfonzo, ai quali si è aggiunto Maurizio Lisciandra. Segretario, invece, è stato eletto Manlio Calvaruso.

Il Comitato ha anche provveduto ad indicare i rappresentanti dell’organo in seno ai direttivi dei Centri servizi: a Messina andrà Salvatore Costanza, a Catania Pippo Di Natale e a Palermo Vincenzo Lo Monte. Puccio è al suo sesto mandato da presidente: «I tempi che si aspettano saranno duri – ha dichiarato – perché la crisi ha sensibilmente ridotto le somme destinate dalle fondazioni bancarie al mondo del volontariato”.

Ad oggi sono più di duemila associazioni di volontariato siciliano che si rivolgono ai Centri di Servizio (Cesvop, Csve e Cesv Messina). Puccio sottolinea: “La Sicilia, in alcuni casi, ha fatto da apripista e da punto di riferimento per gli altri sistemi regionali. Per il 2013 il Co.Ge. gestirà un fondo di 2,9 milioni di euro, somme da assegnare a alla progettualità dei tre centri di servizi siciliani.