Un laboratorio di cittadinanza per raccontare la Repubblica italiana attraverso la sua storia, i suoi valori e la sua Costituzione.
Si è svolta a Vita, in occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica, la manifestazione promossa dalla Cooperativa sociale “Badia Grande” che ha coinvolto i beneficiari dei progetti di accoglienza SAI Marsala e FAMI Welcome 24.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito del Progetto SAI Marsala coordinato da Anna Maria Ruggirello e nata da un’idea di Valentina Villabuona, responsabile delle strutture di accoglienza di Vita e Salemi, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di educazione civica sviluppato nel corso delle ultime settimane. I partecipanti hanno approfondito la storia della Repubblica, studiato i principi fondamentali della Costituzione italiana e preso parte a laboratori creativi dedicati alla realizzazione di bandiere e materiali celebrativi.
Alla manifestazione hanno partecipato anche i minori del progetto FAMI Welcome 24 di Salemi, accompagnati da Martina Rondello. La cerimonia si è aperta con il rullo di tamburo eseguito da Gaetano Lotta e con la lettura di una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, elaborata dai beneficiari durante il laboratorio di cittadinanza. Nel testo, particolarmente apprezzato dai presenti, la Costituzione viene definita «non un libro di leggi, ma un messaggio di libertà, rispetto e speranza».
Nel corso degli interventi, il presidente del Consiglio comunale di Vita, Diego Genua, ha sottolineato il valore della partecipazione civica e il ruolo ormai assunto dai beneficiari all’interno della comunità locale. Padre Gioacchino Arena ha invece richiamato il tema dell’accoglienza e della costruzione di una società inclusiva, ricordando come la storia del territorio sia stata caratterizzata dall’incontro tra culture e provenienze diverse.
Un contributo è arrivato anche dalla presidente della Pro Loco di Vita, Maria Scavuzzo, da Caterina Leo per la Caritas e da Piero Genco della Camera del Lavoro di Castelvetrano, che hanno evidenziato il valore dell’integrazione come opportunità di crescita per l’intera comunità.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla lettura dei nomi delle 21 donne dell’Assemblea Costituente, protagoniste del percorso che portò alla nascita della Repubblica e della Costituzione italiana.
A seguire è avvenuta la consegna di 40 copie tascabili della Costituzione ai beneficiari provenienti da Tunisia, Egitto, Nigeria, Bangladesh, Gambia, Venezuela, Camerun e Mali. Un gesto simbolico ma anche concreto, rivolto a persone che stanno costruendo il proprio futuro nel nostro Paese e che aspirano a diventare cittadini italiani.

Il momento più emozionante della giornata è arrivato quando una bandiera tricolore lunga quattro metri e mezzo, realizzata a mano durante i laboratori preparatori è stata dispiegata dal terrazzo della struttura di accoglienza in contemporanea con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte di Nino Ciaravolo alla fisarmonica.
La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale dedicato alla Festa della Repubblica.
Dietro l’iniziativa c’è il lavoro quotidiano dell’équipe multidisciplinare di “Badia Grande”, impegnata non soltanto nell’accoglienza materiale dei migranti ma anche nei percorsi di apprendimento della lingua italiana, dell’educazione civica e della conoscenza dei diritti e dei doveri previsti dal nostro ordinamento. Un’attività che punta a trasformare la Costituzione da semplice testo normativo a strumento concreto di integrazione, partecipazione e cittadinanza consapevole.
















