Diciassette arresti, 104 persone denunciate e dieci provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare.
Questo il bilancio dell’attività svolta dall’inizio dell’anno dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani nel contrasto ai reati legati alla violenza di genere. I dati sono stati diffusi stamane dall’Arma con un comunicato in cui viene ribadito l’impegno costante nella prevenzione e nella repressione di questo fenomeno.
Nel dettaglio, i 17 arresti riguardano reati come maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare. Le denunce a piede libero sono invece 104: 77 per maltrattamenti in famiglia, 21 per atti persecutori, quattro per violazione dei provvedimenti di allontanamento, una per violenza sessuale e una per violazione degli obblighi di assistenza familiare. A questi si aggiungono dieci misure di allontanamento adottate nei confronti di altrettanti soggetti.
Il Comando provinciale sottolinea come la prevenzione della violenza di genere rappresenti un impegno che coinvolge l’intera società e ricorda l’importanza della denuncia per consentire alle Forze dell’ordine di intervenire tempestivamente a tutela delle vittime.
Chi è vittima o testimone di episodi di violenza può rivolgersi ai Carabinieri e alle altre Forze di polizia, anche in forma anonima, contattando il numero unico di emergenza 112, il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24, oppure recandosi presso qualsiasi Comando dell’Arma. «La denuncia – ricordano i Carabinieri – è il primo passo per interrompere il ciclo della violenza e garantire la protezione delle vittime».
















