VIDEO – Lipari toglie la parola alla consigliera Garuccio: strappo in maggioranza

Prima spaccatura in maggioranza: tutto parte da uno scontro tra Giuseppe Lipari e Anna Garuccio durante l’incontro tra gli esercenti e i residenti del centro storico. L’appuntamento, organizzato dal gruppo consiliare Giovani Muovi Menti, è sfociato in uno scontro tra i due. Lipari, che conduceva l’incontro, non ha permesso ad Anna Garuccio di intervenire. Questa decisione di Lipari, condite dalle affermazioni in aula, hanno portato a uno scontro che si è sviluppato in tutta la mattina creando la prima vera crisi nella maggioranza targata Tranchida.

Questa è la prima spaccatura. L’unica altra “separazione” degna di nota era l’uscita di Annalisa Bianco dal gruppo “Trapani con coerenza” dopo le dichiarazioni del sindaco riguardo il padre. Ora la situazione è diversa. Non sono presenti elementi esterni al Consiglio: lo scontro è completamente interno.

Anna Garuccio, contatta, ha preferito non commentare.
Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Guaiana, pur non rilasciando commenti, ha confermato come lo stesso abbia inviato una missiva ai due consiglieri coinvolti. Pare che nella lettera Guaiana chieda a Lipari le scuse ufficiali pubbliche al prossimo Consiglio.

Durissima è stata la posizione del capogruppo di Amo Trapani, Peppe La Porta, che dichiara: “Quanto accaduto è inaccettabile. Da questo momento in poi prendo le distanze dal gruppo Giovani Muovi Menti finché Giuseppe Lipari continuerà ad essere il capogruppo dello stesso. Inoltre, non ho intenzione di partecipare alla conferenza dei capigruppo se sarà presente Giuseppe Lipari”.

Anche Marzia Patti e Giuseppe Virzì, consiglieri dello stesso gruppo di Lipari, hanno preso posizione sulla questione: “Intendiamo rivolgere la nostra solidarietà alla consigliera Garuccio. Il comportamento assunto da Giuseppe Lipari non contraddistingue lo spirito e l’idea del gruppo Giovani Muovi Menti. Ci dispiace che lui abbia adotto tale condotta. È necessario un incontro per confrontarci”.

Lipari ha commentato la situazione sottolineando come “si sia trattato di una piccola incomprensione. Non è stato possibile farla intervenire visto che già si era sforato il limite temporale”.